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“Brum brum! Accendiamo i motori” è il progetto della fondazione Barsanti e Matteucci dedicato alle scuole

Il 5 giugno 1853 – esattamente 169 anni fa – nasceva il primo motore a scoppio realizzato da Eugenio Barsanti e Felice Matteucci. Nello stesso anno i due inventori di origine lucchese registrano all’accademia dei georgofili di Firenze (precisiamo che non esisteva ancora l’ufficio brevetti) il documento che contiene la descrizione della loro invenzione. La realizzazione del nuovo tipo di motore consiste “nell’esplosione di una miscela gassosa che produce movimento” ed è inspirato a un esperimento di Alessandro Volta passato alla storia come “pistola di Volta” oggi conservata al museo civico di Volterra.

E proprio per ricordare i due ingegneri la fondazione Barsanti e Matteucci con il patrocinio dell’uffico scolastico e del sistema museale della provincia di Lucca, promuove attività laboratoriali rivolte alle scuole primarie, secondarie di primo grado e di secondo grado per far conoscere agli studenti le due figure menzionate. La fondazione, presieduta da Maria Luisa Beconcini, diffonde la conoscenza, organizza conferenze e progetti con le scuole. Le attività si svolgono nel museo in via Sant’Andrea o, nel caso in cui dovessero partecipare più classi anche direttamente negli istituti scolastici. I gruppi, formati da 20-25 studenti, dovranno essere accompagnati da un insegnante per tutto lo svolgimento dei laboratori della durata di due ore.

Si parte con “Crea il libro pop up del museo”, un percorso dedicato ai più piccoli proposto dalla dottoressa Lucia Morelli e che inclue la visita guidata. “Comeci sposteremo nel futuro” è invece l’attività rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado i quali dovranno creare un’invenzione necessaria all’uomo per spostarsi da un posto all’altro. Il progetto consiste nel progettare disegni e realizzare modellini utilizzando materiali di recupero come carta, tappi, cartoncini e bastoncini. Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado incontreranno l’ingegnere Elio Lutri che mostrerà la sua opera dal titolo “Traguardi”. Essa ripercorre le tappe salienti dell’evoluzione del motore a scoppio. Mentre il professore e docente di fisica dell’università di Pisa Paolo Di Marco illustrerà le basi della termodinamica e come si sono evolute le macchine termiche dal XVII° al XIX° secolo con l’esperimento degli emisferi di Magdeburgo e le caratteristiche del motore a scoppio inventato da Barsanti e Matteucci. Il museo, come ha sottolineato il presidente della fondazione Maria Luisa Beconcini,  espone cinque modelli ( i disegni sono originali) in movimento brevettati che riproducono il motore.

“Il progetto stimola gli studenti attraverso un linguaggio appopriato e specifico legato alle tematiche del motore a scoppio – ha affermato – ma che sappia anche immaginare un futuro ancora più sostenibile per quanto riguarda il trasporto e lo spostamento”.

 Il museo anticipa qualche attività dei prossimi due anni: nel 2023, ad esempio, ricorrono i 170 anni dell’invenzione ma anche i 20 anni della fondazione Barsanti e Matteucci e in questa occasione verranno organizzati un convegno e un concorso per le scuole. Quest’ultimo per la creazione del nuovo logo della fondazione. E infine il 2024, anno in cui ricorre il centenario della morte di Giacomo Puccini. Il Maestro, come ha ribadito Beconcini, è stato un grande appassionato di auto della sua epoca, e proprio per questo motivo conta sulla collaborazione del club balestrero veicoli d’epoca Lucca.

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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