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Brooklyn, passo falso a Chicago: i Bulls dominano e tornano a vincere

La Vine mette 25 punti, Vucevic 20 e la franchigia della Windy City ferma i Nets, a cui non basta la vena di Irving

Riccardo Pratesi @rprat75

I Bulls indossano il vestito buono, per Pasqua. Battono 115-107 i Nets dominandoli ben oltre il punteggio finale, dopo un 1° quarto di sudditanza psicologica. Satoransky sforna la miglior prestazione stagionale, e Vucevic e LaVine i punti certo non li fanno mancare. Aiuta poi affrontare la difesa Nets, un semaforo verde costante, per 48’. Brooklyn (34-16) era senza Durant e Harden e perde anche Johnson per infortunio.

le chiavi

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Irving impazza in attacco, sia da terminale che da creatore, ma ha poco sostegno offensivo, l’unica sponda sicura è Green in uscita dalla panchina. E poi c’è sempre l’altra metà campo…La prima di Griffin da titolare non è esattamente un successone, l’accoppiamento con Aldridge poi pare più complicato di un viaggio in pandemia, insomma Nash per una volta ha il suo daffare e non trova contromosse. E i Bulls (20-28) una volta capito che di fronte non hanno draghi da combattere, si rilassano e vincono chiudendo “in folle”, dopo l’accelerata tra secondo e terzo quarto.

la partita

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I Nets partono 0/6 al tiro. Poi però Irving mette su uno show, come realizzatore e pure da facilitatore. Aldridge e Griffin ne beneficiano: tra due frontline mediocri in difesa, quella che ne approfitta in attacco inizialmente è quella ospite. 28-25 Brooklyn dopo 12’, con Theis salvagente offensivo per i Bulls dalla panchina. Chicago accelera nel 2° quarto. Grazie a Satoransky, regista illuminato. LaVine e Vucevic chiudono al ferro: la difesa dei Nets è da Candid Camera. I Bulls tirano col 55% dal campo a metà, e hanno lasciato in lunetta ben 8 punti (11/19) con i quali avrebbero potuto scavare un canyon di distanza. “Solo” 57-46 dopo 24’ di pallacanestro, nella città del vento. I Nets sono diventati presto Irving contro tutti, e non è un bel segnale.

monologo bulls

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Chicago sale 69-57 facendo quel che vuole in attacco a inizio ripresa, Nash chiama time out per disperazione. Bulls anche +18, con “Sato” che incanta, e anche un discreto Markkanen dalla panchina. Non c’è partita. 89-72 Bulls dopo 36’. Adesso i Bulls tirano addirittura col 56.5%. La difesa di Nash resta una realtà virtuale, di moda di questi tempi. A inizio 4° quarto si fa male Tyler Johnson, ginocchio destro. Infortunio non di contatto: preoccupa. I Nets sono tenuti in qualche modo a distanza “non impossibile” da Irving, che segna 10 punti nel 4° quarto, ma non rientrano mai oltre il -7, le colonne d’Ercole del loro secondo tempo. E una tripla da centro città di LaVine chiude i conti. I Bulls festeggiano una buona Pasqua, ai Nets l’uovo va di traverso.

Chicago: LaVine 25 (7/12 da due, 1/5 da tre, 8/12 tiri liberi), Vucevic 22, Satoransky 19. Rimbalzi: Vucevic 13. Assist: Satoransky 11.
Brooklyn: Irving 24 (12/23, 0/4), Green 21, Shamet 13. Rimbalzi: Griffin 8. Assist: Irving 15.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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