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Brabham BT62R: ecco la supercoupé in configurazione stradale

Adattata alla guida “di tutti i giorni” grazie ad un intervento su assetto, aerodinamica e dotazioni, conserva il poderoso 5.4 V8 da 700 CV.

A due anni dalla presentazione in anteprima ed al “battesimo” del pubblico (avvenuto in occasione del Goodwood Festival of Speed 2018), la ultracoupé anglo-australiana Brabham BT62 si prepara al debutto nella configurazione “street-legal”. Ovvero, provvista di un kit che rende la sportivissima da 700 CV – programmata in una “tiratura” di 70 unità tutte destinate all’impiego agonistico – progettata da Paul Birch e sviluppata dal marchio Brabham Automotive fondato da David Brabham (figlio di Jack, tre volte campione del mondo che nel 1962 fondò la factory alla quale diede il proprio nome) a sua volta vincitore alla 24 Ore di Le Mans 2009, idonea alla “normale” circolazione su strada.

La gamma si evolve

Si tratta, dunque, di una conferma alla prima anticipazione diffusa all’inizio del 2019: come si ricorderà, nei primi giorni dello scorso anno i vertici della giovane factory con sede ad Adelaide, e di proprietà di un gruppo di private equity focalizzato su soluzioni avanzate di produzione e mobilità, avevano annunciato l’ampliamento della gamma BT62 attraverso un programma di evoluzione della lineup, che si traduceva nello sviluppo di un progetto finalizzato alla realizzazione di una variante “stradale” da aggiungere alle declinazioni “corsaiole” a loro volta proposte nelle due configurazioni “Celebration Series” e “Signature Series” da 35 esemplari ciascuna e pronte ad essere messe in vendita a prezzi di partenza che si attestano sul milione di sterline (cifra che corrisponde a circa 1,13 milioni di euro).

Si “allenano” per il lancio di un ulteriore modello

Ad un anno e mezzo (o poco più) dall’anticipazione, ecco l’affermazione di quanto annunciato: la variante “street legal” di Brabham BT62 è realtà. Lo dimostrano le immagini dei primi esemplari realizzati dall’azienda anglo-australiana ed il “capitolato” degli interventi. Contestualmente, l’amministratore delegato di Brabham Automotive, Dan Marks, tiene a far sapere che la factory detiene, sul taccuino dei propri impegni, lo sviluppo di “Un prossimo modello, che consisterà in una vettura esclusivamente omologata per l’utilizzo stradale. Nei prossimi mesi non mancheremo di fornire ulteriori informazioni al pubblico; nel frattempo, il percorso finalizzato verso l’espansione della nostra gamma è ufficialmente avviato”.

Base di partenza: le versioni Signature e Celebration

Tutte le versioni di Brabham BT62, comprese ovviamente le nuove declinazioni “stradali”, sono disponibili con guida a destra oppure a sinistra, e vengono proposte nei due allestimenti “Signature Series” – su specifiche del singolo cliente – e “Celebration Series”, cioè la variante che non aveva mancato di suscitare un certo stupore fra il pubblico in quanto omaggia una delle 35 vittorie ottenute da Brabham in Formula 1, dove il team – creato nel 1962 da Jack Brabham e Ron Tauranac – debuttò nel 1962 e rimase presenza costante fino al 1992.

È leggermente “addomesticata”

Rispetto alle versioni Track e Competition, la versione BT62R (ovvero “Road”) viene sottoposta ad un articolato re-engineering, che riguarda il corpo vettura, l’assetto, l’impostazione aerodinamica ed il layout degli interni: una “conversione” che – indicano i tecnici Brabham Automotive – conferisce alla supercoupé atout di maggiore comfort verso conducenti e passeggeri, ferma restando – come vedremo – la notevolissima potenza sprigionata dall’unità motrice 5.4 V8 “fatta in casa”.

Le principali novità di allestimento

Nel dettaglio, l’elenco degli interventi riguarda:

  • l’altezza minima da terra regolabile, per consentire una guida in pista come sulle strade pubbliche
  • un nuovo impianto di scarico, finalizzato alla riduzione della rumorosità nell’abitacolo e, ovviamente, omologato per la libera circolazione
  • l’adozione di un condizionatore e del sistema di ridscaldamento e sbrinamento per il parabrezza
  • un impianto audio (disponibile a richiesta)
  • un aerokit – splitter anteriore e diffusore posteriore – adattato per la guida sulle strade di tutti i giorni, chiaramente senza incidere sulla penetrazione aerodinamica e sulla deportanza
  • sedili conformati ad un impiego non agonistico
  • adozione di un set di pneumatici stradali Goodyear Eagle F1 SuperSport dotati di mescola ad elevato grip derivata dall’esperienza nelle competizioni, sviluppati per assecondare la tenuta laterale e la trazione.
  • A loro volta, per i possessori di un esemplare di Brabham BT62R che fa parte della lineup “Celebration Series” riceveranno ulteriori ed esclusive funzionalità:
  • monogrammi, “badge” e stemmi in oro a 18K
  • finiture abitacolo in fibra di carbonio, uniche per ciascun esemplare
  • un “Track Pack” dedicato, che comprende un alettone posteriore dotato di specifiche per la guida in circuito, nonché uno spoiler anteriore ed un diffusore inferiore supplementari da montare quando si renda necessario per l’utilizzo della vetture nei track day.

Motorizzazione: rimane il V8 aspirato più potente

Alle spalle dell’abitacolo, Brabham BT62R mantiene l’unità motrice delle configurazioni “racing”, ovvero il 5.4 ad otto cilindri a V da 700 CV e 667 Nm di coppia massima, valori che ne fanno l’”Ottovù” ad alimentazione atmosferica più potente sul mercato. La differenza, rispetto alle edizioni “Track” e “Competition”, consiste in una rimappatura della centralina, in ordine all’erogazione più fluida ed elastica della potenza, nella rapportatura del cambio (che rimane del tipo sequenziale a sei rapporti con levette al volante), e nel ricorso ad un impianto di scarico più silenzioso e provvisto di una contropressione minima, per mantenere un’istantanea risposta del veicolo. I valori prestazionali (velocità massima, tempo di accelerazione 0-100 km/h e 0-200 km/h, ripresa, spazio di frenata da 100 km/h a 0) rimangono “top secret”.

Telaio: si adatta alle normali strade

Essenziale, nello studio di vetture ad elevatissime prestazioni destinate alla guida quotidiana, lo studio di soluzioni dinamiche in grado di assecondare la risposta del veicolo e la notevole potenza. In questo senso, Brabham BT62R porta in dote un kit di sollevamento, a controllo elettronico, che permette di impostare l’altezza del corpo vettura in funzione delle condizioni del fondo stradale: 70 mm, 90 mm, 110 mm o 130 mm. Ciò avviene per mezzo di un pulsante collocato nel nuovo pannello di controllo digitale, collocato nella plancia ed a sua volta fornito di visualizzazione “track”, cioè specifica per la guida in circuito, alternativa ad un layout grafico “stradale”. L’impianto frenante è carboceramico.

Abitacolo: le novità

All’interno, il programma di “adeguamento” di Brabham BT62R stradale prevede la presenza di un sistema di apertura e chiusura a distanza delle porte, sedili (dal guscio in fibra di carbonio) rivestiti in pelle o Alcantara (a richiesta) e cuciture in tinta a contrasto, materiali fono e termoisolanti per la pannelleria, una serie di vani portaoggetti su misura, un nuovo impianto di climatizzazione.

La strumentazione, ovviamente di tipo digitale ed integrata dal modulo infotainment con indicazione grafica dei parametri veicolo cui si faceva cenno, presenta altresì la schermata di visuale posteriore attraverso una telecamera (disponibile a richiesta).

Fonte: motori.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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