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Bonus bici: sarà click day il 3 novembre. Ecco la procedura da seguire

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Al momento stanziati 210 milioni di euro, ma il ministero dell’Ambiente garantisce che saranno inseriti in Legge di bilancio i nuovi fondi

di Pierangelo Soldavini

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Al momento stanziati 210 milioni di euro, ma il ministero dell’Ambiente garantisce che saranno inseriti in Legge di bilancio i nuovi fondi


2′ di lettura

Alla fine sarà click-day per accedere al bonus bicicletta. Dopo rinvii e promesse, il ministero dell’Ambiente ha deciso che le richieste per l’incentivo fino a 500 euro per chi ha acquistato biciclette, anche a pedalata assistita, e monopattini potranno essere fatte dal 3 novembre sulla base dell’ordine di inserimento delle fatture sulla piattaforma approntata appositamente sul sito del ministero, e non sulla base della data delle fatture. Ma, confermano dal ministero, l’impegno rimane quello di soddisfare tutte le richiese.

Al momento sono stati stanziati per l’incentivo mobilità per biciclette acquistate dal 4 maggio al 31 dicembre un totale di 210 milioni di euro. Il bonus copre il 60% dell’acquisto fino a un massimo di 500 euro per i cittadini residenti in Comuni con oltre 50mila abitanti. Facendo una media di 350 euro a persona si arriva a coprire 600mila richieste. In realtà i numeri sarebbero ben superiori: Confindustria Ancma stima 540mila acquisti solo nel primo mese dopo il lockdown, con la possibilità di arrivare a superare la soglia di un milione di bici vendute per fine anno, senza tenere conto dei monopattini.

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Difficile però prevedere quante di queste avranno diritto al bonus e in che misura. In ogni caso il ministero assicura di avere già l’accordo con il ministero dell’Economia per inserire nuovi fondi nella legge di bilancio per soddisfare tutte le richieste, prelevandoli dai proventi delle aste verdi e da fondi interno del ministero.

La procedura

La stessa Ancma ha invitato i cittadini a «prepararsi e approcciare la procedura con rigore e tempestività», attivando l’identità Spid con cui accedere alla piattaforma, scannerizzando il documento di acquisto e predisponendo le coordinate bancarie per il rimborso. L’identità Spid sarà necessaria anche per coloro che non hanno ancora effettuato l’acquisto e che chiedono quindi il voucher da spendere entro il 31 dicembre. Anche se non tutti i rivenditori sembrano intenzionati ad accettarlo, visto che l’adesione a questa seconda fase è volontaria per i dettaglianti.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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