Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Bollettino Covid oggi: i contagi in Italia del 29 dicembre 2021. Dati dalle regioni

Roma, 29 dicembre 2021 – Sfiorano i 100mila i contagi Covid registrati oggi in Italia. Non si ferma, dunque, l’aumento dei nuovi casi nel bollettino del ministero della Salute che segnala numeri record nella maggior parte delle Regioni, a partire dalla Lombardia dove sono stati rilevati ben 32mila nuovi positivi nelle ultime 24 ore. Nonostante un milione di tamponi effettuati, cresce anche il tasso di positività ormai quasi al 10%. Diminuiscono e tornano sotto i 200 i morti, mentre sale ancora la pressione sugli ospedali. C’è l’ennesimo boom di ricoveri ordinari, quasi 500 in più di ieri, e l’aumento delle terapie intensive dove sono 126 gli ingressi giornalieri. Intanto il governo è al lavoro sul fronte quarantena e isolamento, soprattutto per quanto riguarda i vaccinati. 

Covid, il bollettino del 29 dicembre: sfiorati i 100mila contagi

Nuovo record in Francia: oltre 200mila casi in 24 ore

Sommario

Israele: cosa sta succedendo nel Paese pioniere delle vaccinazioni

E, mentre si cerca di trovare un argine anche alla corsa ai tamponi, il farmacologo Silvio Garattini invita il governo a intraprendere la strada dell’obbligo vaccinale. Intanto la Fiaso (la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) sottolinea come dal 7 al 28 dicembre il numero dei pazienti Covid non vaccinati ricoverati è cresciuto del 46%, mentre l’aumento dei vaccinati si è fermato al 19%. Un trend confermato anche dai dati raccolti dalle centrali operative del 118, che tracciano un identikit dei malati Covid che chiamano l’ambulanza da casa: non vaccinati e con un’età compresa tra 35 e 60 anni, che sono non vaccinati e hanno un’età compresa tra 35 e 60 anni, i pazienti Covid che hanno già febbre alta, tosse forte e difficoltà respiratoria acuta. 

Omicron, studio Usa: incubazione più breve. Cdc: “Quando si è contagiosi”

Tutto questo mentre sono comparse scritte ‘no vax’ davanti a un punto tamponi nel Ravennate e insulti contro l’infettivologo Matteo Bassetti in Valsusa. Ieri scritte simili sono state trovate davanti all’hub vaccinale di Napoli e minacce sono state recapitate al ministro per le Politiche agricole Stefano Patuanelli.

Ancora in netta crescita la curva dei contagi Covid in Italia, che ha visto triplicare i casi rispetto alla scorsa settimana. I nuovi positivi nelle ultime 24 ore sono quasi centomila, per l’esattezza 98.030, nuovo record di sempre. Nonostante i 1.029.429 tamponi effettuati, il tasso di positività cresce ancora dal 7,6% al 9,5%. I decessi sono 136 (o 148 stando all’ultimo aggiornamento del ministero), per un totale di 137.091 vittime dall’inizio dell’epidemia. Prosegue l’aumento dei ricoveri: le terapie intensive sono 1.185, 40 in più di ieri, con 126 ingressi del giorno, mentre i pazienti nei reparti ordinari sono ben 489 in più di ieri e 10.578 in tutto. La regione con più casi resta ancora la Lombardia, in netta crescita (+32.696, un terzo del totale), seguita da Campania (+9.802), Piemonte (+9.671), Veneto (+8.666) e Toscana (+7.304). I contagi totali in Italia dall’inizio della pandemia sono 5.854.428. I guariti sono 21.871 e gli attualmente positivi salgono a 674.865 (+76.009). Di questi, sono in isolamento domiciliare 663.102 pazienti.

A fronte di 209.685 tamponi effettuati, sono 32.696 i nuovi positivi (15,5%) individuati in Lombardia. Sono in forte rialzo i ricoverati nei reparti ordinari (1.831, +133 rispetto a ieri), mentre calano leggermente i pazienti in terapia intensiva che sono 191 (-2). Nelle ultime 24 ore si registrano 28 decessi. A Milano e provincia ci sono 13.650 nuovi casi di cui 5.152 a Milano città.

Nuovo record di casi in Campania: sono 9.802 i nuovi positivi rilevati su 111.379 tamponi eseguiti. Il tasso di incidenza balza all’8,8%, soglia mai toccata finora in regione. Il bollettino odierno segnala anche 11 vittime, di cui sette nelle ultime 48 ore e quattro risalenti ai giorni precedenti. Non si arresta la crescita dei ricoveri in degenza, a quota 587 (+53, l’incremento più consistente degli ultimi mesi), e aumenta anche l’occupazione dei posti in terapia intensiva, che sono 37 (+2).

Oggi la Regione Piemonte ha comunicato 9.671 nuovi casi, pari al 12% di 80.826 tamponi eseguiti (65.734 antigenici) e 6 decessi. Dei 9.671 nuovi casi gli asintomatici sono 6.559 (67,8%). Cresce anche la pressione sugli ospedali: i ricoverati nei reparti di degenza sono 1.147 (+29 rispetto a ieri), mentre i pazienti assistiti in terapia intensiva sono 99 (+7). Le persone in isolamento domiciliare sono 53.707.

In Veneto i contagi da Covid segnano un altro record: 8.666 in sole 24 ore, un dato ben più alto di ieri  (7.403) che già rappresentava il dato più alto dall’inizio della pandemia. Si contano anche 23 decessi, che portano il dato complessivo delle vittime a 12.358. Le persone attualmente in quarantena salgono a 80.456 (+ 4.485). Numeri ugualmente preoccupanti sul fronte ospedaliero: sono 1.290 i ricoverati in area medica (+126), e 190 quelli in terapia intensiva (+12) 

Record di contagi giornalieri anche per la Toscana: 7.304 positivi in più (7.000 confermati con tampone molecolare e 304 da test rapido antigenico). Il numero totale di casi in regione sale così a 348.883. Gli attualmente positivi sono oggi 42.636, +18% rispetto a ieri. I ricoverati sono 627 (27 in più rispetto a ieri), di cui 78 in terapia intensiva (2 in meno). Si registrano anche 9 decessi

Nuovo record di casi in Lazio dove “oggi su 28.252 tamponi molecolari e 60.273 tamponi antigenici per un totale di 88.525 tamponi, si registrano 5.248 nuovi positivi (+960) e 10 decessi (-9). Sono 1.070 i ricoverati (+45), 147 le terapie intensive (+12) e +1.188 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi e’ al 5,9%. I casi a Roma citta’ sono a quota 2.381. Lo ha reso noto l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato. Aumentano i tassi di occupazione di area medica e intensiva rispettivamente al 15% e al 10%; dati che se confermati porterebbero la Regione in zona gialla nella prima settimana di gennaio.

In Emilia-Romagna numero record di nuovi casi di Coronavirus registrati in sole 24 ore: i contagi giornalieri volano oltre quota 4mila, 4.134, il dato più alto dall’inizio della pandemia. Influisce in parte l’altrettanto numero record di tamponi, oltre 53.300. La percentuale dei nuovi positivi è del 7,7%. Tra le province c’è in testa Modena con 756 casi, seguita da Rimini (624) e Reggio Emilia (522). Oggi si contano altri 11 decessi. Cresce leggermente la pressione sugli ospedali: nelle terapie intensive ci sono 113 pazienti (+1), mentre negli altri reparti ci sono 1.305 degenti (+19). Complessivamente sono 62.503 i casi attivi, di cui il 97,7% in isolamento domiciliare.

La Sicilia, in linea con il resto d’Italia, registra una nuova crescita dei casi Covid. Sono 3.729, in aumento rispetto ai 2.819 segnati nel bollettino di ieri, i contagi rilevati nelle ultime 24 ore a fronte di 55.631 tamponi processati. Il tasso di positività è dunque pari al 6%. Sono in netta discesa, invece, i decessi che sono 6, 22 in meno rispetto a ieri. Nei reparti ordinari si trovano 703 degenti (+18), 89 (+1) i pazienti in terapia intensiva con 7 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 34.436 persone.

In Umbria sono 3.171 i nuovi positivi conteggiati nella giornata di oggi. Si tratta del numero più alto mai registrato. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 5.930 tamponi e 17.252 test antigenici con un tasso di positività pari al 13,67%. Sul versante dell’ospedalizzazione, però, i numeri sono più confortanti, visto che ad oggi i ricoverati sono 122 (+10) di cui 8 pazienti in terapia intensiva. Gli attualmente positivi sono 14.011, dei quali 13.889 in isolamento domiciliare. 

Sono 2.885 i nuovi casi di contagio da Coronavirus accertati in Puglia dove sono stati processati 73.314 test. Si tratta del 3,93% del totale. È Bari la provincia in cui è stato rilevato il numero più alto di nuovi positivi, 926. Seguono le province di Lecce con 630 casi, Bat con 368, Brindisi con 328, Foggia con 292 e Taranto con 256. Gli attualmente positivi sono 16.035 di cui 203 ricoverati in area non critica (4 in più rispetto a ieri) e 24 in terapia intensiva (+2). Le vittime del virus sono sette che fanno salire a 6.962 il totale dei decessi da inizio pandemia.

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 27.017 tamponi sono state riscontrate 1.817 positività. Nel dettaglio, su 10.922 tamponi molecolari sono stati rilevati 1.484 contagi (13,59%), su 16.095 test rapidi antigenici 333 casi (2,07%). Nelle ultime 24 ore si registrano i decessi di 6 persone, tra i 76 e 90 anni. I degenti in terapia intensiva sono 27 (+1), mentre i pazienti in altri reparti scendono a 278 (-5).

Sono 1.707 i casi di individuati nelle Marche nelle ultime 24 ore, il 18,6% rispetto ai 9.165 tamponi processati nel percorso per le nuove diagnosi, mentre il tasso di incidenza cumulativo su 100 mila abitanti è salito a 423,80. Il maggior numero di positivi è stato registrato nelle province di Ancona (560) e Fermo (416). La fascia di età maggiormente interessata dai contagi è quella 25-44 anni (581 casi).

Record di nuovi positivi al Covid in un giorno in Liguria: sono 1634, mai erano stati così tanti dall’inizio della pandemia. I casi odierni sono emersi dall’analisi di 8.111 tamponi molecolari e 13.225 test rapidi con un tasso di positività del 7,65%. Si registrano anche 4 decessi, tre uomini e una donna di età compresa tra i 61 e i 91 anni. Gli attualmente positivi sono 14.893 (+709). Sono in calo gli ospedalizzati che sono 543 (-6) di cui 38 in terapia intensiva (26 non vaccinati). 

Nuovo record di positivi in Calabria: sono 1.590 i contagi riscontrati nelle ultime 24 ore con 12.777 tamponi eseguiti e il tasso di positività che dal 9,51 sale al 12,44%. Sei i decessi registrati nel bollettino odierno che portano il totale delle vittime a 1.601 da inizio pandemia. Aumenta anche la pressione sulle strutture ospedaliere: i nuovi ricoverati nei reparti di area medica sono 18 (313 in totale) e mentre nelle terapie intensive ci sono 28 pazienti (+4). I guariti sono 302, gli attualmente positivi 13.314 (+1.282) e gli isolati sono 12.973 (+1.260).

Anche oggi in Trentino il bollettino segnala un alto numero di tamponi (oltre 13.000) seguito da un numero altrettanto importante di nuovi contagi, 938. Per contro, rimane stabile la situazione dei ricoveri ospedalieri, con un leggero miglioramento delle terapie intensive (attualmente 21 pazienti, 2 in meno rispetto a ieri). Il bilancio dei decessi purtroppo registra una nuova vittima e sale a 1.420 da inizio pandemia.

Sono 921 i nuovi positivi al Covid rilevati oggi in Abruzzo dall’analisi di 6.707 tamponi molecolari e 26.886 test antigenici. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 3 casi, di età compresa tra 37 e 89 anni, e sale a 2.634 da inizio pandemia. Gli attualmente positivi sono 10.413 (+520 rispetto a ieri): 172 pazienti (+12) sono ricoverati in ospedale in area medica, 24 (come ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 10.217 sono in isolamento domiciliare.

In Sardegna si registrano oggi 771 nuovi casi di Covid, sulla base di 5.209 persone testate, e un decesso. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 15 (3 in più di ieri) e quelli in area medica sono 142 (6 in più). Sono 6.306 le persone in isolamento domiciliare (558 in più di ieri).

L’Alto Adige registra oggi un decesso e 495 nuovi contagiati, un quarto dei quali (126) si concentra nella fascia d’età tra i 20 e i 29 anni. In Basilicata sono 484 i nuovi positivi a fronte di 2.330 test Covid, 45 invece le guarigioni. Nessun morto e 229 contagi in Valle D’Aosta. In Molise i nuovi casi sono 159 e ci sono anche due decessi.

Anche in isolamento o in quarantena ricevi l’informazione di qualità direttamente a casa tua con le nostre testate. 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *