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Bollettino Covid: crescono vittime e ricoveri, in Lombardia sale indice di positività

Milano, 22 febbraio 2021 – Preoccupato dalla risalita dei princpali indicatori, in particolare dall’indice Rt appena sotto la soglia critica a 0,99, Il Consiglio dei ministri ha approvato questa mattina un nuovo decreto legge Covid molto restrittivo che, in particolare, prooga il divieto dispostamento tra regioni fino al 27 marzo e riduce ulteriormente la mobilità nelle zone rosse. 

Nuovo Dpcm

Il prossimo passaggio riguarderà invece il nuovo Dpcm che andrà a sostituire quello attualmente in vigore, in scadenza il prossimo 5 marzo. Tra le misure più attese, una modifica delle norme che determinano i colori Covid delle regioni, la possibile riapertura di palestre e piscine e il prolungamento dell’orario dei ristoranti fino alle 22. Sembrano invece esserci poche chanche per la riapertura di cinema e teatri. 

I numeri del contagio

Oggi sono 9.630 i test positivi al coronavirus registrati in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono invece 274. Sono stati effettuati 170.672 tamponi per tasso di positività al 5,6%, come quello di ieri. I guariti sono 10.335 e gli attualmente positivi scendono a 387.903 (992 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 18.155, 351 in più rispetto a ieri; le terapie intensive sono a 2.118 ricoverati (+24 unità) con 162 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 367.630 persone. La regione più colpita è l’Emilia-Romagna con 1.847 nuovi casi, seguita dalla Lombardia con 1.491 e dalla Campania con 1.202. Sotto i mille casi le altre regioni.

704 i nuovi casi a Brescia, 649 nella città metropolitana di Milano, 279 a Monza e Brianza, 184 a Bergamo, 131 a Pavia, 105 a Como, 83 a Mantova, 79 a Cremona, 70 a Sondrio e a Varese, 66 a Lecco, 30 a Lodi.

la curva dei decessi è in lentama costante discesa. Si è passati dai 5.174 a settimana di inizio dicembre ai 2.141 registratu tra il 15 e il 21 febbraio; ieri erano stati appunto 232, contro 251 del giorno precedente e gli oltre 300 di tutta la settimana scorsa su base quotidiana. Inoltre, secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore della sanità, l’età media dei pazienti positivi deceduti è 81 anni.

In Usa quasi mezzo milione di vittime

Il numero di nuovi casi di coronavirus registrati negli Stati Uniti, ieri, e’ stato poco di 56.159, in ribasso dagli oltre 71.000 del giorni prima, secondo i dati della Johns Hopkins University. Il numero dei morti, con gli oltre 1.200 di ieri, ha pero’ quasi raggiunto il mezzo milione (498.901). Continua a calare il numero dei ricoverati, che ieri erano 56.159, secondo i dati del Covid Tracking Project, in ribasso di oltre il 53% rispetto a un mese fa, con meno di 12.000 pazienti in terapia intensiva, il minimo dal 9 novembre. Negli Stati Uniti, somministrate piu’ di 63 milioni di dosi di vaccino, con oltre 43,6 milioni di persone che hanno ricevuto almeno la prima delle due dosi necessarie, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention.

ucciso in Amazzonia l’anziano Aruka, ultimo maschio della tribù indigena degli Juma. Del gruppo rimangono ora solo le sue tre figlie. La sorte dei Juma torna a sottolineare i timori dell’impatto sproporzionato che il coronavirus sta avendo sulle comunità indigene vulnerabili dell’ Amazzonia brasiliana.

Vaccino in gravidanza

Il vaccino anti-Covid per le donne in gravidanza? “Non è assolutamente controindicato, anzi è possibile e non bisogna avere paura“. Così Daniele De Luca, presidente dell’European society for pediatric and neonatal intensive care (Espnic) e professore di Neonatologia dell’Università Paris Saclay, componente del comitato di esperti dell’Oms che ha recentemente pubblicato il documento ‘Definition and categorization of the timing of mother-to-child transmission of SARS-CoV-2′. Un passo in avanti, quello dello scienziato, che fa un po’ di chiarezza su un tema caldo

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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