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Bob jr, il Kennedy no vax: “Con me fascisti e Qanon? Cose che dice Big Pharma

Robert F. Kennedy Junior è in Italia per partecipare alla manifestazione no-vax di Milano. Il terzo figlio di Bob, nipote di JFK, è una delle voci più ascoltate dai movimenti antivaccinisti mondiali. Le sue posizioni gli sono costate la “scomunica” della famiglia Kennedy. “Quella di oggi – dice – è una manifestazione per libertà e democrazia, per restaurare i diritti costituzionali sottratti non solo agli italiani, ma ai cittadini di tutte le democrazie occidentali”.

Spera di aprire un fronte internazionale?
Le industrie che stanno orchestrando questo attacco alla democrazia sono internazionali. Così deve essere anche la resistenza: internazionale e globale.

La pandemia è una strategia delle élite mondiali e delle cause farmaceutiche?
Voglio essere prudente. Penso che la pandemia sia reale, ma è anche una grande opportunità per le élite globali per instaurare forme di controllo totalitario e dirottare grandi ricchezze. Nel mondo sono già stati spostati 3,8 miliardi di dollari dai lavoratori ai miliardari.

Se la pandemia è reale, come se ne esce senza vaccini?
Se avessimo un vaccino che funziona, le persone andrebbero a prenderlo di corsa, non ci sarebbe bisogno di costringerle. Invece esistono moltissimi farmaci efficaci contro il Covid: antinfiammatori, antivirali, vitaminici.

Non secondo le autorità sanitarie. Se funzionassero quei farmaci, perché ostacolarli?
Ottima domanda. I vaccini non funzionano e non prevengono dal contagio: a che servono? A me sembra che servano più al controllo delle persone che alla salute pubblica. I governi hanno avuto una reazione militare, vogliono imporre un controllo centralizzato.

Bill Gates è tra i responsabili di questa vaccinazione di massa?
Penso che sia uno dei molti miliardari che stanno traendo profitto in questa crisi. Come Google, stanno facendo fortune mentre sopprimono il dissenso e il pensiero critico. Ma nel cartello di potere che sta imponendo questa agenda ci sono molti protagonisti, come le compagnie farmaceutiche, le tecnocrazie mediche e le agenzie di intelligence.

Crede alle teoria del microchip inoculato sottopelle insieme al vaccino?
Alcune di queste teorie sono disinformazione, ma è vero che Bill Gates e Microsoft hanno lavorato a lungo sui termochip. Credo che in ogni vaccino ci sia un microchip? No. Credo che ci sia il tentativo di esercitare un controllo di massa sull’umanità raccogliendo informazioni (testualmente “granular data”) su ogni essere umano? Sì. E penso che il green pass sia questo: non riguarda la salute pubblica ma il controllo.

Che rapporto ha con Qanon?
Penso che sia una follia.

Molti dei seguaci di Qanon sono suoi fan.
Do il benvenuto a chiunque voglia partecipare alla battaglia per la libertà. Ho sostenitori anche nell’estrema sinistra, nonostante io non sia un estremista. E’ una strategia delle case farmaceutiche dividere le persone mettendole le une contro le altre. Io non accredito teorie stravaganti.

Una di queste teorie sostiene che il figlio di JFK sarebbe dovuto resuscitare qualche giorno fa a Dallas nello stesso luogo in cui è stato ucciso l’ex presidente nel 1963, per poi aiutare Trump a riconquistare l’America. Sono queste persone che vuole accanto nella battaglia per la libertà?
Non capisco cosa c’entri. Alle industrie farmaceutiche piace prendere teorie folli di gruppi marginali per attribuirle a tutti i loro avversari. Perché non parliamo invece del fatto che il green pass non ha alcun senso?

Insisto perché queste persone sono le stesse che ha accanto nella battaglia contro i vaccini.
La gente pensa un sacco di cose. Invece di attribuire idee folli alle persone, parliamo del merito. A che serve il green pass?

La manifestazione a cui partecipa oggi è stata promossa anche da gruppi di fascisti italiani, come “il barone nero” Jonghi Lavarini.
Anche questa è una strategia delle industrie farmaceutiche. Lei sta semplicemente ripetendo i loro argomenti.

Quindi tutti questi gruppi di estremisti di destra e qanonisti sono pupazzi nelle mani di Big Pharma?
Non conosco la gente di cui parla. Lei ripete argomenti a favore delle industrie farmaceutiche. Mi sta mettendo in bocca parole che non ho mai detto. Ho detto invece che le case farmaceutiche usano le opinioni più estreme per screditare quelle di senso comune. Qanon è il vostro unico argomento.

Gli argomenti a favore dei vaccini arrivano dalle autorità di controllo della sanità mondiale.
Mio padre mi ha insegnato qualcosa riguardo la democrazia e il giornalismo: non bisogna fidarsi dell’autorità ma metterla in discussione. Queste agenzie sono corrotte, sono governate dalle case farmaceutiche.

Come si sente ad essere stato allontanato dalla sua famiglia?
La mia è una famiglia molto grande. Molti di loro mi darebbero sostegno se sapessero quello che so io. Ho passato 17 anni a informarmi e a scrivere libri su questo argomento, ogni buona persona converrebbe su queste posizioni se sapesse davvero.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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