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Bimba di un anno precipitata dalla finestra, verifiche in corso

Nessuno si sarebbe accorto di nulla. La piccola chissà come sarebbe riuscita a guadagnare l’altezza della finestra. E in un istante sarebbe precipitata nel vuoto. Una tragica caduta, quella che poco dopo le 20 di ieri, ha sconvolto una domenica sera come tante per una famiglia straniera (egiziana, secondo le informazioni raccolte), residente in un appartamento al primo piano di una palazzina di via Cadorna, in città. Involontaria protagonista del terribile episodio una bimba di appena un anno.

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura hanno avviato da subito accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica, ma non vi sarebbero dubbi su un punto: si è trattato di un incidente.

La sequenza

A quanto emerso, i genitori sarebbero stati nell’abitazione assieme alla piccola. Forse alle prese con una delle tante incombenze quotidiane. D’un tratto hanno udito un rumore, come un tonfo. Affacciatisi alla finestra dalla quale era precipitata la piccola, l’avrebbero scorta sull’asfalto, nella piazzola che si insinua tra due palazzine attigue, quelle al civico 6 e civico 8 della via, a pochi metri dall’incrocio con via Diaz e viale Piave.

I soccorsi

A quanto emerso dalle testimonianze dei vicini, il papà è corso in strada e ha subito caricato sulla propria auto la piccola. Quindi, la corsa per raggiungere l’ospedale ritenuto più vicino: la Poliambulanza. Sono stati i medici della struttura di via Bissolati, resisi conto dell’età della piccola, a organizzarne l’immediato trasferimento all’Ospedale Pediatrico del Civile, l’unità più adeguata a prestare le cure alla bimba. Sulle cui condizioni non si hanno dettagli, se non che alla luce delle lesioni riportate la creatura è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione pediatrica. I medici del Civile si sono riservati la prognosi.

Le verifiche

Una tragedia che ci si augura abbia presto un lieto fine. Ma sui contorni in cui è maturato l’episodio stanno effettuando accertamenti gli uomini della Squadra mobile della Questura. Per capire, soprattutto, se la piccola fosse adeguatamente sorvegliata. Anche se non c’è genitore a cui non sia accaduto di perdere di vista per qualche secondo il proprio figlioletto. Quanto basta talvolta all’esuberanza e alla curiosità dei più piccoli perché si espongano a rischi terribili.

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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