Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Berrettini va, è un derby verde speranza

di Paolo Grilli

Bum Bum Berrettini sta tornando, e prende già a pallettate tutti i dubbi che avevano ripreso a ronzargli intorno dopo il suo ennesimo stop, durato ben 83 giorni per l’intervento al mignolo destro. Il derby contro Lorenzo Sonego è verde speranza per Matteo, che sull’erba trova sempre, ormai, il giusto feeling.

Match da applausi, quello andato in scena nei quarti a Stoccarda, con il gigante romano che è uscito alla distanza proprio in virtù dei colpi più pesanti rispetto a quelli pur ambiziosissimi del suo grande amico ’Sonny’. Ed è finita 36 63 64 in poco più di dueore e un quarto, a riprova di quanto sia stato combattuto il duello ma anche di come Matteo abbia mantenuto tutta la resistenza del caso. Berrettini si è aggrappato al proprio potente servizio nei momenti di difficoltà, pur commettendo qualche errore di troppo. E col passare dei game ha saputo affidarsi sempre più al back di rovescio, colpo che in avvio gli aveva causato grattacapi in serie.

“Non è certo facile dopo tre mesi di assenza, sono molto contento – ha detto Matteo –. Dura giocare con un amico? E’ uno dei pochi amici che ho nel tour, ci alleniamo insieme e non è facile giocarci contro perchè ci conosciamo”.

Oggi il colosso capitolino trova in semifinale il tedesco Oscar Otte, numero 61 Atp, alla sua seconda semifinale stagionale e in carriera dopo quella raggiunta a fine aprile sulla terra di Monaco di Baviera, quando fu sconfitto dall’astro nascente danese Rune. Nella parte alta del tabellone, l’altra semifinale vedrà di fronte Andy Murray, redivivo a 35 anni e tutte le traversie legate all’anca, capace di battere Tsitsipas, e Kyrgios.

La risalita verso il vertice mondiale sembra già potentemente iniziata da Berrettini, che fa un pieno di fiducia anche pensando a Wimbledon. Quest’anno non darà punti per le note vicende, lui perde anche quelli maturati per essere arrivato all’incredibile finale del 2021 contro Djokovic, ma l’Italia può godersi il ritorno del suo bombardiere anche pensando alla Coppa Davis di settembre.

Buone notizie non arrivano invece da Jannik Sinner, che non giocherà l’Atp 500 di Halle, in Germania, a causa dell’infortunio al ginocchio sinistro che lo aveva già fermato al Roland Garros. L’altoatesino ha deciso di prendersi più tempo per recuperare, probabilmente dopo un consulto con il nuovo fisioterapista Jerome Bianchi. Al posto di Sinner, in tabellone, potrebbe subentrare Lorenzo Musetti.

Fonte: quotidiano.net

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *