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Berline compatte: La nuova Opel Astra: plug-in hybrid, elettrica, benzina o Diesel

Dopo trent’anni di onorata carriera e 15 milioni di unità vendute in tutto il mondo arriva la nuova, nuova, nuova e ancora più nuova Opel Astra: la prima a essere proposta anche in versione elettrificata. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’ultima arrivata tra le berline compatte di segmento C, che si prefigge di essere eccitante, accessibile e soprattutto tedesca fino al midollo, nonostante l’appartenenza del Marchio di Russelsheim al cosmopolita gruppo Stellantis.

Nuova Opel Astra, dettaglio della calandra Opel Vizor Nuova Opel Astra, dettaglio della calandra Opel Vizor

Uno sguardo al futuro senza dimenticare la tradizione: la nuova Astra si presenta con un portfolio di motorizzazioni che soddisfano tutti. La punta di diamante, per il momento, è Opel Astra Hybrid, la prima elettrificata nella storia del modello, forte di una tecnologia plug in hybrid che le consente fino a 60 km di autonomia nella guida in modalità puramente elettrica, grazie alla batteria da 12,4 kWh di capacità. Due i livelli di potenza: 180 o 225 CV, entrambi ottenuti tramite un sistema che combina un motore a benzina a 4 cilindri da 1,6 litri con un motore elettrico da 110 CV e una trasmissione automatica a 8 rapporti con trazione anteriore.

Nuova Opel Astra Hybrid, la presa di ricarica del sistema plug-in Nuova Opel Astra Hybrid, la presa di ricarica del sistema plug-in

I NUMERI DELLE ASTRA HYBRID Pari la coppia di sistema espressa dalle due versioni, ossia 360 Nm; a cambiare tra le due è la potenza eerogata dal benzina, che nella Astra Hybrid meno potente sviluppa 150 CV contro i 180 CV sprigionati nel modello top. Diverse le prestazioni: per l’Astra Hybrid da 180 CV si parla di 225 km/h autolimitati e uno 0-100 km/h in 7,9 secondi. Per l’Astra Hybrid da 225 CV la velocità massima – sempre autolimitata – sale a 235 km/h e lo 0-100 km/h scende a 7,7 secondi. Pari invece i consumi dichiarati per le due versioni in base al ciclo WLTP, che sono compresi tra 1,1 e 1,4 l/100 km.

Nuova Opel Astra: il vano motore Nuova Opel Astra: il vano motore

A BENZINA, DIESEL O ELETTRICA Nel 2023 si renderà disponibile la nuova Opel Astra-e, con alimentazione 100% elettrica, i cui dati non sono ancora stati dichiarati. Immediatamente disponibili sono invece le versioni con motori tradizionali a benzina o Diesel. Lato benzina, il listino attacca con il tre cilindri turbo da 1,2 litri e 110 CV, con cambio manuale a 6 marce e consumi dichiarati tra 5,4 e 5,5 l/100 km. A questo si affianca la versione potenziata a 130 CV (che dichiara da 5,4 a 5,6 l/100 km): disponibile anche con una trasmissione automatica a 8 rapporti, che innalza la richiesta di carburante tra 5,5 e 5,8 l/100 km. Pari la coppia tra le due versioni, 230 Nm già da 1.750 giri. Lato Diesel, l’offerta prevede un quattro cilindri da 1,5 litri capace di 130 CV e 300 Nm a 1.750 giri, anch’esso proposto con cambio manuale a 6 marce (consumi tra 4,4 e 4,5 l/100  km) o automatico a 8 rapporti (4,5-4,7 l/100 km).

È innegabile: l’introduzione del nuovo frontale Opel Vizor, ispirato alla coupé Manta degli anni 70 e lanciato sulla Opel Mokka, ha creato un nuovo e fortissimo family feeling per i modelli del Marchio di Russelsheim. Ecco perché, al di là dell’appartenenza al Gruppo Stellantis, riconosci subito la nuova Opel Astra come un modello della Casa Tedesca. La verniciatura bi-colore con tetto nero a richiesta non è una novità, ma abbassa visivamente la vettura facendola sembrare più sportiva, con il contributo dei montanti particolarmente inclinati del parabrezza. Gli spigolosi passaruota, poi, giocano con i raggi di luce facendo apparire l’Astra 2022 ben più muscolosa di quanto i reali volumi della carrozzeria farebbero pensare. Lunga 4,37 metri, l’Astra mantiene dimensioni vicinissime alla generazione precedente, guadagnando però 13 mm di passo a vantaggio dell’abitabilità. Il volume del bagagliaio raggiunge i 1.250 litri di capacità con i sedili posteriori reclinati, mentre la capacità con 5 passeggeri a bordo non è ancora stata comunicata.

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Nuova Opel Astra: la plancia Nuova Opel Astra: la plancia

A bordo si concentrano gli sforzi di Opel per far emergere la precisione teutonica, che rappresenta un pilastro del Marchio: un valore da preservare e persino ostentare nell’era Stellantis. Ordine e rigore regnano grazie alla plancia Pure Panel, completamente digitale, che si avvale di due display da 10 pollici per fornire le indicazioni di marcia e il controllo sull’infotainment. Pochi e accuratamente cesellati i tasti fisici, ben armonizzati alla base dello schermo a centro plancia, mentre non manca il controllo vocale avanzato delle principali funzioni – che riconosce il linguaggio naturale, sottolinea Opel – e la compatibiltà con le versioni wireless di Apple Carplay e Android Auto, per la connessione dello smartphone ai sistemi di bordo. Sempre particolarmente attenta al comfort sulle lunghe distanze, Opel propone anche su nuova Astra sedili anteriori dall’ergonomia certificata dall’ente tedesco AGR, a richiesta dotati di ventilazione e riscaldamento. Riscaldamento disponibile anche per i sedili posteriori: una dotazione che non molte auto nel segmento possono vantare.

Nuova Opel Astra Hybrid, comandi fisici a centro plancia Nuova Opel Astra Hybrid, comandi fisici a centro plancia

Come già il SUV Grandland e l’ammiraglia Insignia, anche nuova Astra si dota ora dei fari adttivi Intelli-Lux LED Pixel Light. A questa tecnologia si aggiungono sistemi di aiuto alla guida che, al top della dotazione, sono all’avanguardia grazie alla suite Intelli-Drive 2.0. Una pletora di telecamere e sensori radar, come a ultrasuoni, consentono il cambio di corsia semi-automatico nella guida semi-autonoma, con sistemi di rilevamento a lungo raggio e per i veicoli provenienti di lato in retromarcia. In parcheggio viene in aiuto il sistema di telecamere Intelli-Vision a 360° che completa la dotazione di sensori radar. Non manca la visualizzazione delle informazioni di marcia nel campo visivo del guidatore, grazie allo Head Up Display.

Nuova Opel Astra Hybrid: dettaglio dei fari Intelli-Lux LED Pixel Light Nuova Opel Astra Hybrid: dettaglio dei fari Intelli-Lux LED Pixel Light

AUTOBAHNPROOF Ma siccome ”Autobahnproof” è uno dei claim del Marchio, nuova Opel Astra integra anche affinamenti all’assetto per esaltare l’handling dell’auto alle massime velocità. La piattaforma Stellantis EMP2 di terza generazione già offre una solida base per un corretto lavoro delle sospensioni, grazie a una rigidezza aumentata del 14% rispetto a quella della Astra precedente. In più, il controllo del rollio in curva è stato enfatizzato per esaltare la stabilità pur senza adottare sistemi particolarmente sofisticati come il multilink (nuova Astra adotta uno schema MacPherson all’anteriore e un ponte torcente al posteriore). Anche questa è tecnologia.

Nuova Opel Astra, 3/4 posteriore dall'alto Nuova Opel Astra, 3/4 posteriore dall’alto

Gli ordini per la nuova Opel Astra si aprono in autunno, con le prime consegne previste a inizio 2022. I prezzi in Germania partono da 22.465 euro IVA compresa: cifra che non dovrebbe allontanarsi troppo dalla base del listino per l’Italia, ma su cui occorre comunque attendere conferme. Astra Hybrid e le versioni a benzina o Diesel saranno le prime a venire introdotte sul mercato, mentre per l’elettrica Astra-e dovremo attendere il 2023. Al lancio della berlina 5 porte seguirà entro breve la nuova Astra Sports Tourer – la station wagon – di cui per ora non sono state fornite foto né specifiche.

Motori a benzina, Diesel, plug-in hybrid o elettrico (dal 2023)
Potenze da 110 a 225 CV
Trazione anteriore
Cambio manuale a 6 marce o automatico a 8 rapporti
Dimensioni 4,37 x 1,86 x n.d. M
Bagagliaio fino a 1.250 litri
Prezzo da 22465 euro (in Germania)

Pubblicato da Emanuele Colombo, 01/09/2021

Fonte: motorbox.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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