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Basket, supercoppa: Milano prima finalista

Il primo trofeo stagionale se lo giocheranno le due squadre più attese, ma le semifinali sono state spettacolari

dal nostro inviato Andrea Tosi

Saranno Milano e Virtus Bologna a giocarsi la Supercoppa, il primo trofeo stagionale del basket che celebra la finale martedì alle 21 italiane alla Unipol Arena di Bologna (diretta video nel prepartita, all’intervallo e dopo il match su Gazzetta.it). Le due semifinali, però, sono state battaglie spettacolari decise solo all’ultimo.

MILANO-BRINDISI 72-67
Milano è la prima finalista della Supercoppa 2021. Domani sera difenderà il trofeo vinto un anno fa per riaprire la bacheca dei successi. In semifinale l’Olimpia vince in volata rischiando tanto.

L’Olimpia prima controlla e poi soffre la volitiva Brindisi capace di risalire da -16 del primo tempo fino a +7 del terzo riaprendo con coraggio e le triple una partita che sembrava chiusa. Nel secondo quarto Milano spinge un 15-3 usando la soluzione del doppio pivot, col greco Mitoglou, adattabile come secondo lungo, accanto al totem Hines, un’accoppiata che funziona sfornando il 36-20 facile. Brindisi non è più la sorpresa del 2020, i giocatori arrivati non sembrano all’altezza di quelli che sono andati via però il collaudato sistema di coach Vitucci sopperisce a tutti i problemi. Il play Josh Perkins inizia male, l’ala Adrian è spesso fuori dai giochi. Nel primo quarto Brindisi riesce a reagire all’avvio veloce di Milano (20-8) ma non trova un giocatore capace di alzare il livello dell’attacco. Milano intanto ruota tanti quintetti senza subire cali. Alla pausa con Mitoglou a quota 11 il +14 (41-27) è un vantaggio fisiologico. Il terzo quarto è un altro film. Milano si accontenta di gestire e di vivacchiare, allora Brindisi prova a tornare a contatto: una tripla di Redivo suona la carica, a seguire arrivano quelle del rinato Josh Perkins (2) e Gaspardo. Il fatturato è un 17-0 pugliese che spinge Brindisi al sorpasso e all’allungo sul +7 (49-56). Alla terza sirena è 51-56 Milano, senza tiro da tre allora avverte puzza di bruciato, coi titolari torna avanti per la volata punto a punto e proprio con le triple di Shields e Delaney riassorbe l’ultimo sorpasso di Nik Perkins. Due liberi di Hall mettono in ghiaccio il successo Olimpia.
Milano: Mitoglou 13, Melli 11, Hines 11, Shields 11
Brindisi: N.Perkins 16, J.Perkins 16, Redivo 11

VIRTUS BOLOGNA-VENEZIA 72-71
Milano-Virtus, la finale attesa da tutti, disegna il primo faccia a faccia della stagione tra le due corazzate del nostro basket. Martedì sera si assegna dunque il trofeo che Venezia sogna fino all’ultimo secondo, ma la girandola dei liberi premia i bianconeri, trascinati dall’intramontabile Teodosic (14 punti e 8 assist) e dalla novità Hervey (17 punti e 9 rimbalzi). Bologna entra in campo con una t-shirt dedicata a Udoh e la reazione tecnico-emotiva al grave infortunio del pivot è forte. Ritmo, difesa attentissima, idee chiare. La Virtus non concede tiri facili a Venezia (5/19 alla prima sirena), controlla i rimbalzi (16-8), fa circolare la palla (7-2 gli assist) trovando canestri puliti. Al 10’ è 20-11 Bologna. Venezia risale con il secondo quintetto e la zona: Echodas e un Daye reattivo sotto canestro cominciano a dare fastidio, mentre la Virtus sperpera un po’ troppi palloni. Al 16’ la Reyer è a -3 (26-23) e quando anche Tonut entra in ritmo con due triple i veneti sorpassano (31-30). La fisicità lievita, Bologna gratta canestri sudati dalla lunetta. All’intervallo 34-31 Virtus. Poi si accende Milos Teodosic: due triple, assist a Pajola per corroborare il break di 14-0, a cavallo dei due quarti centrali, che manda Bologna sul +13 (44-31). Venezia accusa il colpo, prostrata pure da mani bagnate (0/8). Solo due liberi di Watt, nel frattempo. La tripla di Vitali rianima la Reyer dopo 5’ di buio, poi il doppio siluro di Sanders riporta Venezia in scia (46-42). Alla terza sirena Virtus avanti 50-47. Attacchi spuntati portano il match sulle curve finali senza un padrone. Una tripla del sommo Teodosic ridà il +4 alla Virtus a 1 minuto dalla fine. Due liberi di Daye fanno sperare la Reyer. Due nuovi errori di Jaiteh dalla lunetta tengono la Virtus sulle spine. Hervey, sempre ai liberi, la rincuora (70-67). Tonut fa 1 su 2 a 11 secondi dalla fine e sulla rimessa Venezia si perde Weems. La tripla di De Nicolao non serve. La Virtus è in finale.
V. Bologna: Hervey 17, Teodosic 14, Jaiteh 9
Venezia: Tonut 16, Sanders 15, Watt 13

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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