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Avere troppo tempo libero è deleterio


La ricerca della dott.ssa Marissa Sharif è stata pubblicata sul Journal of Personality and Social Psychology.

Il sogno di tutti è avere più tempo per sé stessi.

D’altra parte con l’aumento del tempo libero aumenta anche il benessere. Tuttavia, secondo alcuni ricercatori, superate le due ore di svago e raggiunte le cinque il risultato è tutt’altro che positivo.

Molti di noi hanno vissuto questa situazione durante il recente lockdown, che ci ha permesso di riappropriarci del nostro tempo libero in cucina o sul divano.

«Le persone spesso si lamentano di essere troppo occupate e vorrebbero diporre di più tempo. Ma avere più tempo è effettivamente legato a una maggiore felicità? Abbiamo scoperto che la scarsità di ore discrezionali nella propria giornata comporta un maggiore stress e un minore benessere soggettivo», afferma la dott.ssa Marissa Sharif, assistente professore di marketing presso la Wharton School.

«Se avere troppo poco tempo per se stessi è male, avere più tempo non sempre è meglio».

Per la ricerca la dott.ssa Sharif e il suo team hanno analizzato i dati di oltre 21.000 persone che hanno partecipato all’American Time Use Survey tra il 2012 e il 2013.

Gli intervistati hanno fornito un resoconto dettagliato di ciò che hanno fatto durante le 24 ore precedenti: indicando l’ora del giorno e la durata di ciascuna attività e riportando il loro senso di benessere.

I ricercatori hanno scoperto che, con l’aumentare del tempo libero, aumenta anche il benessere. Tuttavia, si stabilizza a circa due ore e inizia a diminuire dopo le cinque. Per indagare ulteriormente sul fenomeno, i ricercatori hanno condotto due esperimenti online che hanno coinvolto più di 6.000 partecipanti.

«Sebbene la nostra indagine fosse incentrata sulla relazione tra quantità di tempo discrezionale e benessere soggettivo la nostra ulteriore esplorazione su come gli individui trascorrono il loro tempo discrezionale si è rivelata fondamentale», ha continuato la dottoressa Sharif.

«I nostri risultati suggeriscono che ritrovarsi con intere giornate libere da riempire a propria discrezione, può lasciare una persona altrettanto infelice. Le persone dovrebbero invece sforzarsi di avere una moderata quantità di tempo libero da trascorrere come vogliono. Nei casi in cui le persone si trovano con una quantità eccessiva di tempo discrezionale – come la pensione o l’abbandono del lavoro – i nostri risultati suggeriscono che queste persone trarrebbero vantaggio dal trascorrere il tempo ritrovato con uno scopo».

La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Personality and Social Psychology.

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Fonte: bluewin.ch

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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