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Auto storiche, si accendono i motori per l’edizione 2021 del Raid dell’Etna

Dal 26 settembre al 2 ottobre la gara per auto storiche torna in scena tra le vie dell’Isola, con prove a cronometro e visite nei luoghi più suggestivi

Passione per i motori, adrenalina, cultura, turismo e promozione del territorio. Nel 2021 riparte il Raid dell’Etna: un’edizione ricca come sempre, che farà tappa nelle principali località della Sicilia.

Da Palermo a Siracusa, passando per Enna, fino al capoluogo etneo, dove si svolgerà la premiazione finale.

Salvo Pogliese durante la conferenza di presentazione del Raid dell'Etna
Salvo Pogliese durante la conferenza di presentazione del Raid dell’Etna

Settanta equipaggi, 140 partecipanti, 35 gare cronometrate, mille chilometri alla scoperta delle residenze nobiliari e dei borghi dell’Isola: questi i numeri della manifestazione, presentata questa mattina (venerdì 24 settembre) nella sala Giunta del Comune di Catania.

«Si tratta della ventitreesima edizione di un evento annoverato fra i sette più importanti d’Italia nel campo dei motori, che gode della considerazione delle più prestigiose riviste di settore – ha esordito il sindaco di Catania Salvo Pogliese – Il Raid contribuirà senz’altro nel processo di ripresa post-Covid, dando particolare impulso al turismo nella nostra città e in Sicilia.

Una valorizzazione del territorio che passerà anche da una forte attenzione mediatica, che darà spazio allo splendore delle auto storiche, ma anche a scenari mozzafiato».

Raid dell'Etna
dal 26 settembre al via edizione 2021 della corsa riservata alle auto storiche

Un impegno riconosciuto anche dall’assessore comunale allo Sport Sergio Parisi: «Mettere in piedi una manifestazione che coinvolge equipaggi internazionali non è cosa da poco, soprattutto dopo le criticità legate alla pandemia che hanno caratterizzato l’ultimo anno e mezzo. Questo evento, che coniuga passione sportiva e promozione della nostra terra, non può che essere motivo di grande orgoglio. Da qui il sostegno della nostra Amministrazione, oggi più che mai impegnata a incentivare le manifestazioni che spingono il turismo sportivo, congressuale e scolastico».

Impegno,
passione e dedizione da sempre caratterizzano il Raid, evento di successo
organizzato da Giovanni Spina e Stefano Consoli: «Registrare una
così alta adesione non è stato semplice, a causa delle limitazioni e delle
problematiche connesse alla pandemia – hanno spiegato durante la conferenza –
Abbiamo dovuto limitare il numero a 70 equipaggi, con la promessa di allargare
la famiglia il prossimo anno. Ringraziamo i nostri sponsor, che ci supportano
da sempre e che quest’anno hanno fatto sentire ulteriormente la loro vicinanza,
con l’obiettivo di mostrare le bellezze dell’Isola, anche quelle più nascoste».

Svezia,
Svizzera, Germania, Austria, Polonia e Colombia
: queste le nazionalità dei
concorrenti, a cui si uniscono alcuni italiani. Si parte ufficialmente il 26
settembre
da Palermo, con l’arrivo dei partecipanti e un giorno dedicato
alla scoperta della città.

L’indomani
sosta a Bagheria e visite guidate a Villa Palagonia, Palazzo Butera e Museo del
Giocattolo. Poi, spazio alla prima corsa nello storico Circuito delle Madonie –
teatro della Targa Florio – con partenza e arrivo da Floriopoli, passando per
Cerda e il bivio Sclafani. Il 28 settembre ampio spazio al rombo dei motori
nell’autodromo di Pergusa (Enna), con due prove cronometrate. Successivamente,
partenza per Siracusa, il cui centro storico sarà palcoscenico per le vetture
del Raid. Il 29 mattina a prendersi la scena saranno architettura e cultura, con
sosta a Ortigia e pranzo nelle sale di Palazzo San Zosimo. Nel pomeriggio,
invece, le auto d’epoca animeranno la cronometrata Eureka.

La
casa del “Commissario Montalbano” sarà l’attrazione di giovedì 30, a cui
seguirà la sosta a Chiaramonte Gulfi e la prova a Valcorrente, che guiderà i
partecipanti verso Catania. La città etnea sarà protagonista negli ultimi 2
giorni (1 e 2 ottobre): il venerdì con la cronometrata Etna, che abbraccerà
diversi paesi alle pendici del Vulcano; il sabato con la visita al centro
storico, che vedrà quale atto conclusivo la premiazione a Palazzo Platamone.

Fonte: qds.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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