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Auto e Moto d’Epoca 2020: informazioni, date, eventi, prezzo

L’edizione numero 37 della rassegna di Fiera di Padova torna protagonista di un settore di primo piano nell’intera filiera automotive: appuntamento da giovedì 22 a domenica 25 ottobre.

Che il settore del motorismo storico rappresenti da tempo un comparto “in attivo” non è una novità. E se ciò è vero in molti Paesi del mondo, lo è ancora di più in Italia, dove il patrimonio storico (inteso come eredità culturale) che deriva da auto e moto “vintage” (cui anche le biciclette vanno gradualmente ritagliandosi un proprio spazio) è ai vertici mondiali.

Tutto questo trova testimonianza nelle centinaia di eventi a tema che si svolgono, lungo l’arco dell’anno, da nord a sud; ed in una filiera che coinvolge l’indotto diretto (quindi gli operatori professionali: officine specializzate, restauratori, ricambisti, artigiani, carrozzieri, tappezzieri) e concorre ad arricchire un indotto indiretto in cui convergono le attività legate a turismo, accoglienza, enogastronomia, cultura.

Superare le incertezze dell’emergenza sanitaria

Purtroppo, anche il settore del motorismo storico ha conosciuto, nella prima metà del 2020, il congelamento di qualsiasi attività: il lockdown, che nella filiera dell’auto “nuova” ha provocato la sospensione della produzione ed un drastico ridimensionamento della rete commerciale, si è analogamente fatto sentire fra gli enthusiast del settore “vintage”. Il ritorno in scena delle manifestazioni a tema giunge quindi come un concreto segnale di volontà per una ripartenza che è doveroso che avvenga.

Padova al centro di un palcoscenico internazionale

Gli occhi di milioni di appassionati di tutta Europa sono puntati sul quartiere fieristico di Padova, dove da giovedì 22 a domenica 25 ottobre si svolgerà Auto e Moto d’Epoca 2020: una delle principali rassegne internazionali, e che quest’anno, proprio per via della cancellazione di altri eventi a tema, assume un ruolo-guida nel rilancio globale del settore.

Le date di effettuazione di Auto e Moto d’Epoca 2020 (che annovera Motori.it fra i propri partner), già definite all’indomani dell’edizione 2019, vengono dunque rispettate. E questo è un gran bene per mantenere il clima di fiducia che si è tornati a vivere con la riapertura dopo il lockdown.

Obiettivo: replicare i grandi numeri della scorsa edizione

Proprio l’edizione 2019 era andata in archivio con cifre record: più di 130.000 visitatori in totale, oltre 5.000 i veicoli storici esposti; la nutrita presenza ufficiale delle Case costruttrici e la rappresentanza dei Registri storici di marca; e, a testimonianza di un salutare “ricambio generazionale” che conferma la vitalità del settore per molto tempo ancora, il sempre maggiore gradimento da parte del pubblico nei confronti delle Youngtimer, ovvero le auto di recente (o imminente) passaggio nella categoria delle auto storiche.

Gli appuntamenti da non perdere

I grandi anniversari

Accanto all’esposizione ed agli spazi-mercato di auto, moto, ricambi, editoria specializzata, modellismo; ed alla presenza di centinaia di stand di Club ed associazioni, ad Auto e Moto d’Epoca 2020 si respira aria di celebrazioni di rilievo. In particolare, per gli appassionati del “Biscione” lo stand del Riar-Registro Italiano Alfa Romeo International (sodalizio ufficiale del marchio) festeggia, presso il Padiglione 1, i 110 anni dalla fondazione di Alfa Romeo, e celebra i 70 anni dalla presentazione della leggendaria 1900 (prima berlina di grande serie per il marchio milanese), avvenuta nel 1950; ed i 50 anni dal debutto della “Gran turismo” Alfa Romeo Montreal (1970). Sotto i riflettori, inoltre (e soltanto per citarne alcuni), gli 85 anni di Jaguar, i 50 anni di Range Rover, i 60 anni di Lancia Flavia.

14 club federati ASI

I sodalizi che fanno capo ai “gruppi” ACN (Club ASI del Nordest) saranno presenti, al padiglione 1, all’interno di un unico grande spazio espositivo (quasi mille metri quadri). Fra gli altri, l’Officina Ferrarese (presenza storica ad Auto e Moto d’Epoca) ha scelto il tema Cisitalia quale leit-motiv con tre esemplari in esposizione: una monoposto D46 e due D22 in versione Coupé e Cabriolet, tutte a firma di Giovanni Savonuzzi e che verranno accompagnate a Padova da Alberta Savonuzzi, figlia del leggendario ingegnere ferrarese.

Le leggende Porsche di Le Mans

La “Cavallina” di Zuffenhausen, da sempre legata a filo doppio al mondo delle competizioni, sarà presente a Padova nella rassegna “Prototipi da leggenda: 30 anni di Porsche a Le Mans a 50 anni dalla vittoria del 1970”. Il titolo la dice lunga sul programma espositivo, che nasce dalla celebrazione del mezzo secolo dall’affermazione alla “Maratona della Sarthe” in cui conquistò i primi tre posti della classifica assoluta (con due 917 ed una 908), e si aggiudicò la Coppa Gran Turismo, l’indice di rendimento energetico e l’indice di performance. Fra le “regine” che saranno esposte ad Auto e Moto d’Epoca 2020, la Porsche 906 Carrera 6 del 1966 vincitrice di classe alla 24 Ore di Daytona dello stesso anno; la Porsche 917 K Gulfdel 1969 che corse a Le Mans ’69 con Vic Elford e Richard Attwood; la Porsche 908 LH 1968 che fu di Ludovico Scarfiotti.

Dal Registro Fiat un’inedita… di 85 anni fa

Sarà particolarmente attesa l’anteprima preparata dal Registro Fiat Italiano per Auto e Moto d’Epoca 2020: un progetto di vettura sportiva Fiat a due posti con motore a sei cilindri in linea di 3,7 litri e 3.500 mm di passo, che risale agli anni 30. Il “vernissage” avverrà proprio in occasione dell’evento. Accanto alla “misteriosa” sportiva torinese, una coeva che ha contribuito alla prima ondata di motorizzazione italiana: la Fiat 500 “Topolino”, celebrata in una retrospettiva a cura del Topolino Autoclub Italia.

Uno Turbo: 35 anni “di potenza”

Il turbocompressore fu, all’alba degli anni 80 e grazie allo sviluppo che aveva conosciuto nel mondo delle competizioni, testimone principale del “nuovo che avanzava” nella produzione di grande serie. In tempi recenti, il turbo è tornato in auge quale supporto ai progetti di sviluppo del downsizing e dell’elettrificazione; una quarantina di anni fa, la sovralimentazione esprimeva soprattutto potenza. Fra le “baby da sparo” italiane che hanno segnato una tappa fondamentale nella storia della “democratizzazione sportiva” dell’auto, c’è la mai dimenticata Fiat Uno Turbo, lanciata nella primavera del 1985 e che ad Auto e Moto d’Epoca celebra i suoi primi 35 anni (oltre che i 31 anni dal debutto della seconda serie, che avvenne nel 1989). L’allestimento è a cura di Uno Turbo Club Italia-The Family, che parteciperà con un proprio spazio espositivo presso il Padiglione 4.

Occhi puntati sul futuro

Come spesso avviene nei principali eventi motoristici, storia e avvenire si tendono la mano: in particolare, ad Auto e Moto d’Epoca 2020 il pubblico farà la propria conoscenza con la nuova generazione di Mercedes Classe S, ammiraglia di Stoccarda che si rinnova attraverso un programma di aggiornamento rivolto all’alimentazione ibrida, al comfort di bordo, ai contenuti di sicurezza, digitalizzazione e hi-tech. Per ripercorrere la storia del modello di più alta gamma della Stella a Tre Punte, che si avvia ai settant’anni dalla prima storica “uscita” (la versione 220 “W187” che debuttò nel 1951), il Mercedes-Benz Registro Italia allestisce a Padova l’esposizione di alcuni fra i più significativi esemplari della storia di Mercedes Classe S.

La grand’Italia della passione

Da segnalare due mostre straordinarie, che hanno quale comune denominatore la passione tutta italiana di realizzare “qualcosa di eccezionale” (una filosofia di primaria importanza nell’attuale necessità di non perdere la bussola e programmare una concreta ripartenza del Paese dopo la drammatica emergenza sanitaria). Con “L’ordinario diventa straordinario”, allestita in partnership con Aci Storico ed in esposizione presso il Padiglione 3, al centro della scena ci sarà l’abilità degli artigiani dell’immediato dopoguerra nel trasformare le “vetture utilitarie” in vetture da competizione e fuoriserie. Con “L’uomo che ha sconfitto i giganti”, si ripercorrerà la storia di Althea Racing, team indipendente che conquistò per cinque volte il titolo mondiale Superbike e Superstock: una ventina di modelli che fanno parte della collezione “Moto dei Miti” di Genesio Bevilacqua, e che vanno dalla Suzuki RG500 XR40 che fu di Marco Lucchinelli alla Ducati GP06 LC di Loris Capirossi alla Ducati GP07 CS di Casey Stoner alla Ducati 1098 F08 “Australian Flag” di Troy bayliss.

Il programma Fiere in Sicurezza

In ordine di adeguare lo svolgimento delle manifestazioni fieristiche nella garanzia di un’adeguata protezione sanitaria senza che ciò rischi di rendere più complicata l’esperienza in fiera per visitatori ed espositori, Auto e Moto d’Epoca rientra nel progetto di linee guida elaborate da AEFI-Associazione Espositori e Fiere Italiane ai sensi del Dpcm del 14 luglio 2020.

Nel dettaglio, ciò si concretizza in un layout degli spazi di esposizione in modo da garantire agevolmente quanto segue:

  • distanziamento in ogni situazione, in un processo di potenziamento del servizio di biglietteria online e raccolta dati
  • installazione di presidi agli ingressi che garantiscano la riduzione delle code all’entrata ed il rispetto del distanziamento
  • controllo sanitario con rilevazione della temperatura corporea
  • mascherina obbligatoria
  • ampia disponibilità di gel disinfettanti in tutti i settori del quartiere fieristico
  • nuovi percorsi ad hoc studiati per evitare assembramenti
  • pulizia giornaliera e sanificazione costante delle aree comuni (anche per i settori della ristorazione e dei servizi igienici)
  • ampi corridoi atti ad agevolare il distanziamento
  • costante presenza di personale qualificato e formato per controllare il rispetto delle norme di protezione ed offrire informazioni specifiche
  • allestimento di totem e display informativi sulle misure di sicurezza sanitaria
  • costante manutenzione agli impianti di aerazione
  • rispetto di tutte le linee guida che regolano il settore della ristorazione e riorganizzazione del servizio per evitare assembramenti
  • personale munito di guanti, mascherine e camici usa-e-getta
  • estrattori di aria sempre in funzione nei servizi igienici
  • locali preposti ai piani di emergenza (con relativa attivazione in caso di situazioni potenzialmente sospette) e presenza di un presidio sanitario fisso.

Auto e Moto d’Epoca 2020: informazioni utili

Giornate e orari di apertura al pubblico

Auto e Moto d’Epoca 2020 si svolgerà da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, con giornata di pre-apertura fissata per giovedì 22. Di seguito gli orari della manifestazione.

  • Giovedì 22 ottobre: pre-apertura (ingresso degli espositori dalle 8 alle 18,30; per i visitatori dalle 9 alle 18)
  • Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre: ingresso degli espositori dalle 9 alle 19,30; per il pubblico dalle 9 alle 19.

Ingressi

  • Biglietto intero: 25 euro
  • Biglietto ridotto (per ragazzi da 13 a 17 anni e persone con invalidità inferiore all’80%): 20 euro
  • Ingresso gratuito: bambini fino a 12 anni e Persone con invalidità dell’80% o superiore con accompagnatore.

Esistono diverse formule di abbonamento, che consentono l’ingresso ad Auto e Moto d’Epoca 2020 su più giornate, e con un notevole sconto.

  • Abbonamento per due giorni (sabato 24 e domenica 25 ottobre): 46 euro
  • Abbonamento per due giorni (venerdì 23 e sabato 24 ottobre): 53 euro
  • Abbonamento per tre giorni (venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre): 76 euro.

Per evitare code alle casse di PadovaFiere, è possibile provvedere all’acquisto del biglietto online (qui il link per accedere alle modalità relative).

Agli ingressi dei padiglioni 6, 7 e 15 è predisposta una cassa prioritaria per la sola l’emissione di titoli omaggio o ridotti per persone con invalidità, bambini fino ai 12 anni e ragazzi dai 13 ai 17 anni. Corsia preferenziale per i titolari di ticket online agli ingressi dei cancelli B, C, I, S e T.

Come arrivare

Fiera di Padova è situata in via Niccolò Tommaseo 59.

  • In auto: per chi proviene dall’autostrada A13 Bologna Padova, si consiglia di prendere l’uscita Padova Sud e seguire le indicazioni per la Fiera; per chi proviene dall’autostrada A4 Venezia-Milano, prendere l’uscita Padova Ovest (o Padova Est, a seconda della direzione) e seguire le indicazioni per la Fiera
  • In treno: ben posizionata lungo l’asse ferroviario Torino-Trieste, dunque ben servita e facilmente raggiungibile, Padova dista due ore da Milano, un’ora e mezza da Bologna e venti minuti da Venezia e Vicenza, con le quali esistono frequenti collegamenti con l’asse ferroviario da e verso Roma. Il quartiere fieristico di Padova è situato a meno di dieci minuti a piedi dalla stazione ferroviaria
  • In aereo: il più vicino aeroporto è il Marco Polo di Venezia, da dove si può raggiungere Padova servendosi delle autolinee Sita (FS BuSITAlia); la “Città del Santo” è raggiungibile anche per chi provenga dall’Aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona (bus navetta e treno da Verona).

Parcheggi

Numerose le aree di sosta utilizzabili dai visitatori:

  • Parcheggio Nord, con entrata da via Goldoni e da via Rismondo (900 posti auto)
  • Parcheggio Pace, situato in via della Pace
  • Parcheggio Mantegna, con accesso da via Murialdo
  • Parcheggio La Cittadella, situato in via Zamboni (1,5 km dalla Fiera)
  • Parcheggio Padova Parking Metropark (presso la stazione ferroviaria)
  • Parcheggio piazzale Boschetti (via Trieste)
  • Parcheggio Tommaseo (via Niccolò Tommaseo)
  • Parcheggio park Padova Centro (via Trieste, a 100 metri dalla Fiera)
  • Parcheggio Padova Stazione (via Mameli, a 700 metri dalla Fiera).

Accessi e parcheggi per disabili

  • Park Fiera, con entrata dal cancello E di via Goldoni, settore vicinanze ai cancelli G ed I (20 posti auto riservati).

Fonte: motori.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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