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Australia: Google pagherà l’editore Nine Entertainment per l’uso delle sue news

Se fosse confermato, sarebbe un’ulteriore svolta nell’eterna lotta tra editori di news e grandi piattaforme tecnologiche.

Secondo quanto riportato dalla testata Sydney Morning Herald, Google avrebbe concordato di pagare oltre 30 milioni di dollari australiani (pari a 19 milioni di euro) all’anno per l’uso dei contenuti di news di Nine Entertainment Co, uno dei maggiori gruppi di media australiani, che comprende il Canale Tv 9 e i quotidiani The Age di Melbourne, Australian Financial Review e lo stesso Sydney Morning Herald.

La testata cita “fonti del settore a conoscenza dei colloqui”, secondo cui Nine avrebbe appena firmato una lettera di intenti con Google per un accordo di tale ammontare annuale per cinque anni. L’accordo commerciale finale dovrebbe essere chiuso entro due settimane. 

Come riporta Ansa, l’accordo riguarda i contenuti tratti da giornali, Tv, radio e risorse digitali, e assicurerà sostegno alle testate della società. Consentirà anche a Google di far fronte, limitando i danni, all’imminente introduzione di un codice di condotta vincolante che il governo conservatore sta per presentare in Parlamento con il sostegno dell’opposizione laburista e dei Verdi.

Il codice prevede che Facebook e Google debbano concordare con gli editori australiani indennizzi per la condivisione dei loro contenuti sulle rispettive piattaforme.

Un passo quest’ultimo che ha ispirato i lavori in corso al Parlamento Europeo, dove un gruppo trasversale di eurodeputati è al lavoro per obbligare le grandi piattaforme digitali a remunerare gli editori per la riproduzione e la condivisione dei loro contenuti online.


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Si tratta di un progetto di riforma mirato a emendare in senso restrittivo due nuove norme su cui l’Europarlamento è attualmente al lavoro, ovvero la Legge sui servizi digitali e la Legge sui mercati digitali.

D’altro canto, l’accordo Nine in Australia, richiama molto quelli che Google ha stretto in Francia, primo Paese europeo a essersi mosso sul fronte della tutela del copyright delle aziende giornalistiche, sul finire dello scorso anno.


Leggi anche: GOOGLE, PRIMI ACCORDI IN FRANCIA CON GLI EDITORI PER LA REMUNERAZIONE DELLE NEWS


Gli accordi hanno riguardato prima i quotidiani come Le Monde e Le Figaro, poi l’Alleanza della stampa d’informazione generalista francese, per riconoscere agli editori un compenso per l’utilizzo dei loro articoli.

Google quindi sembra proprio che stia cercando di anticipare le misure legislative, arrivando ad accordi preventivi con gli stessi editori. 

Fonte: engage.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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