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Audi A3 Sportback 40 TFSI e, il ‘green contemporaneo’ – La Prova di ANSA Motori

La maggioranza degli automobilisti, compresi quelli che ritengono inevitabile il passaggio al ‘full electric’, guarda ancora con grande interesse ai modelli con motore termico benzina e diesel ad alta efficienza, una soluzione che secondo gli esperti accompagnerà il mercato fino alla seconda metà dei prossimi Anni ’30.
    Audi A3 Sportback 40 TFSI e ibrida plug-in s’identifica perfettamente con questo tipologia di modelli ‘green’ contemporanei, non solo per il fatto di proporre il massimo in termini di soluzioni che riducono i consumi e le emissioni del motore turbo benzina (di piccola cilindrata) ma anche per portare in questa fascia di mercato tecnologie e soluzioni costruttive e di gestione che derivano direttamente dal mondo delle Audi e-Tron 100% elettriche.
  

  Come abbiamo avuto modo di valutare durante un prolungato test nelle più diverse condizioni di traffico, A3 Sportback 40 TFSI e eredita ad esempio dalle ‘elettriche pure’ dei Quattro Anelli la frenata elettroidraulica. Chi siede al volante può decidere se e come regolare la decelerazione che si ottiene dall’interazione tra il propulsore termico e il motore elettrico, scegliendo dunque se dare all’auto un carattere tradizionale oppure un comportamento da vettura 100% elettrica. Occorre scegliere uno dei programmi di marcia disponibili (EV, Auto, Battery hold e Battery charge) che danno rispettivamente priorità alla trazione elettrica, alla modalità ibrida automatica, al risparmio d’energia a vantaggio del viaggio oppure alla ricarica della batteria. Se si sceglie la modalità Auto, la gestione intelligente della trazione regola l’interazione tra il propulsore a combustione e il motore elettrico, optando – nelle condizioni non di carico – per il veleggio (cioè lo spegnimento del motore mentre l’auto che avanza per inerzia) oppure per il recupero dell’energia.
    Audi lascia però anche la possibilità di dirigere personalmente la grande orchestra costituita dalle tecnologie presenti nella A3 Sportback 40 TFSI e. Con il sistema Drive Select, si hanno a disposizione i classici programmi di guida (Auto, Comfort, Dynamic, Efficiency e Individual) che influenzano l’erogazione, la soglia d’interazione tra i motori, gli innesti della trasmissione automatica S Tronic e la taratura dello sterzo.
    Il sistema di recupero dell’energia deriva da Audi e-Tron, prima vettura integralmente elettrica dei Quattro Anelli. La frenata elettroidraulica utilizza il motore elettrico come alternatore in modo da ‘rallentare’ l’auto nelle decelerazioni lievi, che sono le più frequenti nella marcia quotidiana. Le frenate di media intensità, oltre gli 0,3 g, sono invece gestite assieme dal motore elettrico e dai freni tradizionali, oppure esclusivamente dall’impianto idraulico. E mentre si sfrutta questa particolarità dell’A3 Sportback 40 TFSI si percepisce appena il passaggio dalla frenata elettrica a quella classica.
    Come già accennato sotto al cofano di questa auto ad alta efficienza ci sono un motore di piccola cilindrata (1,4 litri) capace di erogare 150 Cv, accoppiato ad un’unità elettrica da 80 kW (109 Cv) per una potenza complessiva di sistema di 204 Cv.
    Grazie all’energia fornita da una batteria agli ioni di litio da 13 kWh – che può essere ricaricata ad una presa domestica in 5 ore ma che viene ‘rifornita’ di continuo dal sistema di recupero in frenata – la coppia massima di sistema arriva a 350 Nm, che viene erogata già da un basso numero di giri.
    Le prestazioni di questa variante plug-in dell’A3 Sportback vanno valutate non solo guardando ai valori dell’accelerazione 0-100 (in 7,6 secondi) e della velocità massima con il motore termico (227 km/h autolimitata) e con quello elettrico (140 km/h), ma soprattutto all’autonomia elettrica, ai consumi e alle emissioni. Da questo punto di vista Audi A3 Sportback 40 TFSI e è davvero sorprendente, perché nell’uso pratico ci si avvicina ai valori di omologazione WLTP.
    L’efficienza del sistema Phev si traduce nella possibilità di coprire la maggior parte dei tragitti quotidiani senza emissioni, grazie all’autonomia elettrica sino a 67 chilometri, con un consumo omologato WLTP che oscilla fra 1,0 e 1,2 litri per 100 km (quella che solo qualche anno fa era considerata un’utopia) ed emissioni di CO2 contenute in appena 24-31 g/km.
    Il tutto con un listino, incentivi esclusi, che varia per questa versione da 40.900 fino a 46.000 euro dell’allestimento S line edition, oggetto del nostro test. 

Fonte: ansa.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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