Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Aston Martin Valhalla, l’hypercar ibrida è qui: potenza motore, prestazioni, numero esemplari

Dal concept alla versione stradale, l’hypercar inglese sarà sviluppata con il supporto di Sebastian Vettel, Lance Stroll e Nico Hulkenberg. Verrà prodotta in 500 esemplari

Italia-Inghilterra atto secondo: dai campi di calcio la sfida si trasferisce all’industria automobilistica, dove si registra il lancio della Aston Martin Valhalla. Dal concept alla strada, dopo aver ereditato tecnologie mutuate dalla Formula 1 esattamente come avvenuto per la sua rivale (quasi) dichiarata, la Ferrari SF90 Stradale. Per l’hypercar britannica 963 Cv di potenza e 1000 Nm di coppia massima, erogati da un sistema ibrido plug-in che le permette di archiviare lo 0-100 km/h in 2,5 secondi e di raggiungere la velocità massima di 330 km/h. Verrà realizzata in tiratura limitata a 500 esemplari.

Aston Martin Valhalla: caratteristiche

—  

Aston Martin Valhalla è figlia diretta della partnership che lega la casa di Gaydon alla Formula 1 da alcuni anni. A partire dal telaio realizzato in monoscocca in fibra di carbonio, essenziale per contenere la massa a 1.550 kg (a secco) nonostante l’aggravio delle batterie. Altrettanto raffinato il comparto sospensioni, caratterizzate dallo schema a quadrilatero sovrapposto e da ammortizzatori posti all’interno del telaio per ridurre le masse non sospese. Sul retrotreno, invece, troviamo lo schema multilink. L’assetto è presieduto dai sistemi a controllo elettronico Multimatic Variable Spring e Adaptive Spool Valve (Asv) che agiscono per ottenere il massimo delle prestazioni sia su strada chee in pista. Oltre alle sospensioni più rigide, la modalità Track riduce drasticamente l’altezza di marcia per massimizzare il carico aerodinamico, che raggiunge i 600 kg. Alle basse andature, invece, è possibile sollevare l’anteriore per evitare problemi con sconnessioni e pendenze molto accentuate. Chiudono il cerchio i freni carboceramici e pneumatici Michelin, sviluppati ad hoc, da 20 pollici all’anteriore e 21 pollici al posteriore.

Aston Martin Valhalla: motore

—  

Se a livello estetico le differenze tra il concept e la versione stradale sono limitate al fisiologico, le cose cambiano molto sotto il cofano. Al posto del V6 del prototipo, la Valhalla definitiva sarà equipaggiata con powertrain ibrido, la cui parte termica è affidata ad un motore V8 biturbo 4.0 litri da 750 Cv scaricati a terra tramite le ruote posteriori. La trazione è integrale, in quanto le ruote anteriori sono mosse da uno dei due motori elettrici che, insieme, forniscono 203 Cv (150 kW) di potenza aggiuntiva. L’apporto di potenza dei motori elettrici varia in base alla modalità di guida selezionata, con il massimo dell’energia riservata alla modalità “Track”. Parte dell’energia può essere recuperata in frenata e sfruttata per la massima performance grazie al Kers, anch’esso proveniente dalla massima serie. Come accennato, i tre piloti impegnati in F1 con l’Aston Martin si occuperanno dello sviluppo, con l’obbiettivo di rendere la Valhalla pronta per battere il record del Nurburgring delle vetture stradali.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *