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Arriva Salvini? Sala bonifica la stazione Centrale

La stazione Centrale – è noto da tempo – è una delle zone più degradate di Milano, con l’aggravante che è la porta d’ingresso principale alla città. Chi è arrivato almeno una volta a Milano in treno sa cosa significa trovare in ogni angolo della piazza, e nelle zone limitrofe, personaggi sospetti e gruppetti di immigrati dediti ad attività illecite. Solo una settimana fa Milano è salita alla ribalta per la violenta rissa con spargimento di sangue che si è verificata proprio di fronte all’edificio ferroviario, nell’ampia piazza dalla quale poi si imboccano i viali per raggiungere il centro. Il tutto in pieno giorno e davanti agli occhi sgomenti dei passanti. Ed era solo l’ultimo episodio. La notte, le aiuole diventano il dormitorio dei senzatetto e i muri il loro orinatoio, per non parlare della sporcizia.

Le proteste dei cittadini e le denunce fatte non hanno sortito nessun effetto nell’amministrazione di Beppe Sala, che si è girata dall’altra parte e ha fatto finta di non vedere il degrado imperante della zona. Poi, però, qualcosa è successo: Matteo Salvini nei giorni scorsi ha annunciato che si sarebbe recato in stazione Centrale per un sopralluogo e un punto stampa insieme a Fabrizio Cecchetti per denunciare il degrado e la passività dell’amministrazione davanti a una situazione di potenziale pericolo per gli stessi cittadini.

Ed ecco che, quasi come per magia, da questa mattina alle sette sono state dispiegate squadre di pulizia dell’Amsa per bonificare (perché la normale opera di ripulitura non è sufficiente) la piazza. Il tutto sotto lo stretto controllo delle forze dell’ordine, che impedivano il passaggio delle persone che non sarebbero dovute essere in piazza al momento dell’arrivo di Matteo Salvini.

Il primo risultato è che la stazione è pulita, mi sa che dovemmo fare iniziative così tutti i giorni. Questo porta la polizia locale e presidiare la stazione come dovrebbe fare tutti i giorni“, ha commentato il leader della Lega al suo arrivo in stazione Centrale. Impossibile non notare la differenza con gli altri giorni, quando in ogni angolo della zona è possibile individuare spacciatori pronti a vendere le dosi, tra le altre cose. L’annuncio dell’arrivo di Matteo Salvini ha inevitabilmente smosso qualcosa a palazzo Marino, che ha voluto evitare ulteriori figuracce per la cattiva gestione della seconda stazione più grande d’Italia. Facile così, è come quando si mette la polvere sotto il tappeto prima dell’arrivo di un ospite: c’è ma non si vede.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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