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Arriva l’estate e il jazz scalda i motori

Il jazz scalda i motori in vista della stagione estiva. Un anno di stop per i musicisti e le maestranze, non è stato facile da digerire. Ma a differenza della musica pop o del rock, che ha produzioni molto più costose alle spalle, i musicisti di jazz hanno saputo ritagliarsi uno spazio significativo sul web, con concerti in streaming e iniziative di intrattenimento che hanno saputo mantenere alta l’attenzione educando e costruendo un pubblico nuovo. Almeno lo si spera. Un contributo all’ambiente jazzistico è arrivato anche dalla televisione, grazie al programma di Rai 3 condotto dal pianista Stefano Bollani e dell’attrice Valentina Cenni, “Via dei matti numero 0” così come, sempre sulla terza rete Rai, “In barba a tutto” condotto da Luca Barbareschi che si avvale del quartetto del sassofonista Marco Zurzolo.

L’occasione per rodare la macchina degli eventi, sarà ora l’International Jazz Day venerdì 30 aprile. Si tratta della giornata internazionale dichiarata dall’Onu per l‘educazione, la scienza e la cultura “per evidenziare il jazz e il suo ruolo diplomatico di unire le persone in tutti gli angoli del globo”. L’idea è nata dal pianista jazz e ambasciatore di buona volontà dell’Unesco, Herbie Hancock e si celebra ogni anno. Sono circa 200 i paesi che partecipano con concerti, jam session, workshop, conferenze e sensibilizzazione della comunità.

L’Italia si presenta con un fitto calendario di appuntamenti in continuo aggiornamento giorno per giorno. Molte le cose che saranno trasmesse in streaming ma ci sono anche concerti in presenza (Covid permettendo). Partiamo dal programma dell’associazione nazionale I-Jazz che presenta in streaming, sulla pagina Facebook dell’associazione, una piccola maratona a partire dalle 18 che sarà aperta dal chitarrista siciliano Matteo Mancuso, in trio, direttamente dal giardino della Kolymbethra, nel cuore del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, per poi spostarsi nel cuore della città di Matera con il prestigioso duo composto da Ettore Fioravanti (batteria) e Marco Colonna (clarinetti). Seguirà un altro importante duo come quello formato da Javier Girotto (sax) e Vince Abbracciante (fisarmonica) che suoneranno nella suggestiva Villa Medicea di Cerreto Guidi (Firenze). Il quarto appuntamento vedrà come protagonista la palladiana Villa Emo a Fanzolo di Vedelago (Treviso) e l’originale progetto StraborDante, un viaggio musicale nell’Inferno dantesco della Divina Commedia, con il sound degli XYQuartet di Nicola Fazzini (sax alto), Alessandro Fedrigo (basso elettrico) Saverio Tasca (vibrafono) e Luca Colussi (batteria), insieme all’inconfondibile voce di John De Leo. Dal Veneto questo immaginario viaggio artistico si sposterà in Piemonte, nella splendida Basilica del Sacro Monte di Varallo (Vercelli), dove il trombettista Luca Aquino si esibirà in un prezioso e originale solo. Chiuderanno Gianluca Petrella e Pasquale Mirra, con l’esibizione in duo presso il Palazzo Ducale di Urbino.

Corposo anche il programma del CDpM (Centro Didattico produzione Musica) di Bergamo con un concerto globale, sempre in streaming, con più di 150 musicisti. In più un webinar condotto da Angelo Bardini ed Eloisa Manera dove si alterneranno molti musicisti italiani jazz tra cui Claudio Angeleri, Enrico Intra, Enrico Rava, Ada Montellanico, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Fabrizio Bosso.

Lo storico festival Umbria Jazz invece celebra il grande pianista Franco D’Andrea. In collaborazione con Radio Monte Carlo e Blue Note Milano, a farla da padrone sarà il genio creativo del musicista Trentino che ha appena compiuto 80 anni ed è considerato uno dei migliori pianisti dei nostri tempi. Alle 18, sulla pagina Facebook del festival e su quelle di Radio Monte Carlo e Blue Note Milano, e sul canale YouTube ufficiale di Umbria Jazz il pianista si esibirà in un live unico. Interessante anche il programma messo in piedi dall’associazione nazionale “Il jazz va a scuola”. Sul proprio sito internet diversi materiali per gli insegnanti attraverso i quali poter raccontare ai loro studenti la musica jazz: dal ballo al movimento, alle poliritmie fino alle questioni di interesse etico e sociale, come il problema dell’inquinamento ambientale nel contributo di Mauro Ottolini “Musica e conchiglie”.

Per gli appassionati del genere swing invece, segnaliamo il concerto della Smile Orchestra (ore 11) diretta dal maestro Catalin Montanaro, un viaggio intorno al mondo attraverso le partiture di artisti come Glenn Miller, Benny Goodmann, Duke Ellington e Tommy Dorsey. La Fondazione Musica per Roma e Casa del Jazz presentano invece un concerto in streaming sulle pagine Facebook (ore 21) di uno dei sassofonisti italiani più interessanti di oggi, Vittorio Cuculo, in quartetto con Danilo Blaiotta (piano); Enrico Mianulli (contrabbasso) e lo storico batterista Gegè Munari. Scendendo lo stivale, a Sorrento sempre in diretta Facebook (19.30) il live del chitarrista lucano Mirko Gisonte ripreso sul palco del Teatro Comunale Tasso. A Macerata invece, una interessante iniziativa rivolta ai bambini. Registrato al Teatro Politeama di Tolentino il Tolentino Jazz Quintet terrà, in streaming, un concerto-lezione per insegnare ai più piccoli a comporre, assemblare e smontare la musica jazz, dal ritmo all’improvvisazione. Lo storico festival di Pomigliano invece renderà omaggio al grande jazzista, scomparso di recente, Chick Corea (ore 19.30 sulle pagine di Pomigliano Jazz e Jazz Italia Platform) affrontando la musica del pianista americano con il quartetto composto da Francesco Nastro (piano), Giulio Martino (sassofoni), Aldo Vigorito (contrabbasso) e Claudio Romano (batteria).

Infine saranno tantissimi i Conservatori, attraverso le cattedre jazz, che daranno spazio a concerti e jam degli studenti, così come è da segnalare la programmazione di alcune radio web come altriSuoni.eu con una lunga maratona di trasmissioni e di ospiti. Il programma completo delle iniziative italiane e non solo si trova sul sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo Jazzday.com

Fonte: avantionline.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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