Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Arrestato manager di Vm Motori ricercato negli Usa | estense.com Ferrara

Vigarano Mainarda. È stato arrestato Sergio Pasini, 43 anni, manager di Vm Motori. Sul dirigente della Fca gravava un mandato di cattura internazionale emesso dagli Stati Uniti per una presunta truffa contro il governo.

Pasini è stato fermato lunedì sera, 27 settembre, mentre stava guidando la sua auto, dai carabinieri della stazione di Vigarano Mainarda nel corso di un servizio di controllo del territorio.

I carabinieri hanno proceduto all’arresto provvisorio del 43enne, che verrà estradato negli Usa in forza del mandato di arresto emesso dalla corte distrettuale di Detroit lo scorso 8 marzo.

Nel Michigan lo attende il processo di fronte al gran giurì federale per lo scandalo Dieselgate, in particolare l’inchiesta sulle emissioni falsificate dei motori diesel da parte di Fiat Chrysler. Secondo la pubblica accusa gli imputati avrebbero ordito un complotto per ingannare l’Agenzia per la protezione dell’ambiente manipolando più di 100.000 pickup diesel e suv, per imbrogliare i test EPA e superare i limiti di inquinamento.

Pasini, residente a Vigarano Mainarda, e l’altro manager di Fca Gianluca Sabbioni, 55 anni, di Sala Bolognese, devono rispondere di otto capi di imputazione tra cui violazione del Clean Air Act, frode telematica e cospirazione per frodare gli Stati Uniti. Loro complice sarebbe Emanuele Palma, 42 anni, di Bloomfield Hills, nel Michigan. https://www.justice.gov/opa/pr/two-senior-managers-italy-charged-conspiracy-cheat-us-emissions-tests-and-defraud-us

A Pasini e Sabbioni era affidata la supervisione dei diesel di 3.0 litri finiti al centro dello scandalo: a loro spettava, nello specifico, la regolazione di diverse funzionalità del software dei sistemi necessari per rispettare i limiti di emissioni degli ossidi di azoto (NOx).

La giustizia statunitense chiede loro di rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla frode e violazione del Clean Air Act, associazione a delinquere finalizzata alla frode telefonica e altri sei reati connessi alla normativa ambientale.

Pasini, Sabbioni e Palma sono anche accusati di aver indotto altre persone a rilasciare dichiarazioni false e fuorvianti ai regolatori di FCA sulle funzioni di controllo delle emissioni dei veicoli, per garantire a FCA l’autorizzazione a vendere i veicoli negli Stati Uniti.

Se condannati, rischiano oltre 30 anni di carcere.

Pasini e Sabbioni sono indicati come senior manager di Fca Italia, controllata di Stellantis. Entrambi lavoravano per la VM Motori di Cento, che nel 2010 era posseduta al 50% da Fiat Chrysler e dal 32013 è interamente controllata da Fca.

Nel 2019 Fiat Chrysler ha pagato centinaia di milioni di dollari di risarcimento, oltre a una multa di 300 milioni di dollari, al governo degli Stati Uniti. In base all’accordo con il Dipartimento di Giustizia e l’EPA, la casa automobilistica ha dovuto richiamare e riparare gli oltre 100.000 SUV e pickup, realizzati dal 2014 al 2016, non conformi.

Ora Pasini si trova nel carcere di Ferrara, in attesa delle disposizioni delle competenti autorità in accordo con la Corte d’Appello di Bologna.

Fonte: estense.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *