Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Antonioli (Punch): «Elettrico, diesel e idrogeno. A Torino sappiamo fare auto, resterà a lungo città dei motori»

di  Christian Benna

Il ceo di Punch Torino, l’ex General Motors Italia, investe 40 milioni sui nuovi motori puliti

«Il futuro non è solo elettrico. Il diesel ad esempio non scomparirà da un giorno all’altro e l’idrogeno avrà un ruolo fondamentale». Pierpaolo Antonioli, ceo di Punch Torino, l’ex General Motors Italia, sostiene da tempo queste tesi. Negli ultimi 7 giorni ha tradotto in pratica l’alternativa al «tutto elettrico» con due accordi «pesanti per capacità di investimenti». Prima ha stretto un’intesa strategica con il gruppo Renault per lo sviluppo a Torino di motori Diesel di nuova generazione, per le varianti Euro VI ed Euro VII del 4 cilindri della casa francese. E ieri ha incassato il via libera della Bei, la Banca europea degli investimenti, per un finanziamento da 40 milioni di euro dedicato ai motori del futuro, quelli a idrogeno. «Circa due terzi di questi fondi saranno destinati proprio a Torino. E serviranno a finanziare la ricerca sul motore a idrogeno per favorire la sostenibilità ambientale».

Pierpaolo Antonioli, la rivoluzione elettrica può attendere?

«Sono convinto che il futuro non sarà esclusivamente elettrico, ma che sarà rappresentato da una coesistenza di soluzioni tecnologiche diverse, sviluppate per requisiti di trasporto, mobilità ed anche di impiego diversi. Pertanto, il diesel non può scomparire da un giorno all’altro senza che si trovi una soluzione alternativa altrettanto efficace per sostituirlo in tutte le sue applicazioni. L’idrogeno avrà un ruolo fondamentale non solo con le celle a combustibile ma anche con i motori a combustione interna (H2-ICE) ed anche i carburanti sintetici troveranno il loro campo di applicazione».

L’Europa ha però deciso: entro il 2035 tutte dovranno essere a emissioni zero.

«Il principio della neutralità tecnologica deve essere alla base delle decisioni istituzionali: la politica può definire gli obiettivi e il relativo budget da allocare, mentre la decisione sulla/sulle tecnologia/e da utilizzare per raggiungere tali obiettivi deve essere lasciata alla comunità tecnico-scientifica e industriale».

Oggi quanto vale il diesel nel vostro fatturato?

«A Torino generiamo più di 100 milioni di ricavi e impieghiamo 700 persone. Il nostro fatturato dipende per circa l’80% dai motori Diesel. L’Europa ha fatto una scelta politica ma il resto del mondo continua a investire su un mix di tecnologie, come il Diesel a basse emissioni. Il nostro mercato di riferimento resta l’America».

Quindi lasciate da parte l’elettrico?

«Tutt’altro. Siamo un’azienda tecnologica che investe anche nelle trasmissioni elettriche, ma la nostra scommessa guarda ancora più in là. Sui motori a idrogeno».

Secondo The Economist l’idrogeno sarà sempre la tecnologia del futuro e mai quella del presente.

«Per noi è già realtà. E dialoghiamo con le filiere dell’idrogeno che si stanno sviluppando in Europa. L’idrogeno si presta bene alla conversione green di flotte di veicoli commerciali e di autobus. Non si può fare lo stesso con l’elettrico. Vi immaginate stazioni dei bus a fianco di grandi stazioni di rifornimento di batterie?».

Torino rimarrà città dei motori?

«Non ho alcun dubbio. Questo sappiamo fare. E sarebbe stupido buttare via questo know how; tanto più che il mercato delle batterie elettriche è appannaggio di gruppi cinesi che presto sbarcheranno in Europa dettando legge sul settore». 

Su Instagram

Siamo anche su Instagram, seguici: https://www.instagram.com/corriere.torino/?hl=it

La newsletter del Corriere Torino

Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di Torino e del Piemonte iscriviti gratis alla newsletter del Corriere Torino. Arriva tutti i giorni direttamente nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Basta cliccare qui

19 gennaio 2023 ( modifica il 19 gennaio 2023 | 08:45)

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *