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Anticiclone e clima mite: ecco come inizierà il 2022

Siamo in inverno ma presto non ce ne accorgeremo (quasi) più: un anticiclone sub-tropicale regalerà bel tempo per alcuni giorni ma soprattutto un clima così mite che sembrerà quasi di essere in un’altra stagione. È questa la tendenza per gli ultimi giorni dell’anno e per l’avvio del 2022.

Situazione attuale

In questi giorni, come mostrano le immagini del satellite, l’Italia è sotto l’influenza della seconda perturbazione natalizia con piogge sparse al Centro-Nord in un contesto comunque non freddo a causa delle correnti miti atlantiche da ovest e l’influenza anche di venti da sud. Le piogge sparse interessano soprattutto le regioni del versante tirrenico, dalla Toscana alla Campania, più protetto il Nord-ovest, Calabria e Sicilia. Sull’Isola, quella del 26 dicembre è stata una giornata mite con punte di 20 gradi come quelli registrati a Catania dove tanta gente ha trascorso Santo Stefano pranzando all’aperto.

Cosa accadrà fino al 31 dicembre

Quanto successo sul capoluogo etneo potrebbe capitare anche su moltre altre Regioni italiane nei prossimi giorni: secondo quanto previsto dagli esperti, infatti, passato il maltempo ci sarà l’espansione di un anticiclone di origine africana da mercoledì 29 dicembre con termometri eccezionalmente sopra le medie del periodo di parecchi gradi. Sud e Sicilia sperimenteranno punte anche superiori a 20 gradi, tra 14 e 16 °C su molte aree del Centro e massime a due cifre anche al Nord ma con l’eccezione delle aree dove persisteranno intense nebbie diurne dove il termometro rimarrà ancorato su valori più bassi.

La previsione per l’inizio del 2022

Per l’ultimo dell’anno, il giorno di San Silvestro, e Capodanno, tutta Italia sarà sotto l’influenza dell’anticiclone africano con giornate miti e soleggiate nemmeno fossimo a marzo oppure ottobre. Il gelo rimarrà confinato al Nord Europa e sull’area balcanica, da noi le temperature massime potrebbero toccare alcuni valori record ma, data la distanza dall’evento, non si possono fare previsioni dettagliate in merito. La tendenza, comunque, è tracciata: mite e soleggiato anche il 1° gennaio su quasi tutto il Paese, montagne comprese, dove la neve andrà in sofferenza su Alpe e Appennini a causa del prolungamento di temperature fuori stagione. Unica eccezione, come detto, la Valpadana dove le nebbie potrebbero farla da padrona anche in pieno giorno mantenendo una parvenza di clima invernale.

Chi pensava che l’avvio della stagione invernale proseguisse senza intoppi si sbagliava: cambiamento climatico o meno, i prossimi giorni avranno temperature che poco, pochissimo, hanno a che fare con la fine del mese di dicembre e i primi di gennaio. Per trovare una svolta, forse, dovremo aspettare l’Epifania il 6 gennaio: un po’ troppo per chi pensa che il clima, nonostante tutto, vada bene così.

QUI TUTTE LE PREVISIONI

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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