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Altro che “case a 1 euro”: regalano le stazioni del treno dismesse, e sono pazzesche

Ricordate le case a 1 euro? Quelle vendute al prezzo di un caffè nei piccoli borghi e nei centri storici perché abbandonate o dismesse da tempo? La novità è che il progetto si espande, e lo fa davvero in fretta, coinvolgendo oggi anche le stazioni ferroviarie.

Di stazioni dismesse ce ne sono centinaia, e, come spiega un sito creato appositamente, ora saranno messe a disposizione della collettività. D’altronde conviene anche alle istituzioni e alle compagnie come Trenitalia, che finalmente non dovranno più occuparsi di manutenzione di stabili e aree verdi. Insomma, ci guadagnano proprio tutti.

L’idea è quella di concedere “in comodato d’uso gratuito o locazione agevolata a associazioni e enti locali”. Proprio così, questo vuol dire che associazioni di volontariato, enti sportivi o ricreativi, ma anche gruppi di persone della comunità locale, potranno avere a loro disposizione intere stazioni.

C’è un qualcosa di romantico nell’idea di ricevere (a costo zero, o a un prezzo simbolico) qualcosa come una stazione dei treni, un posto in cui sono passate migliaia di persone, viaggiatori, turisti, intere famiglie e persone nei momenti più importanti delle loro vite. E anche per questo motivo le stazioni a solo un euro sono ambitissime. Ci si possono fare musei, zone per lo sport, ma anche sedi di start up e associazioni o ONG.

Dare nuova vita alle stazioni rimettendole in circolo nel mercato immobiliare è un’ottima idea, ma per chi vuole approfittarne è meglio affrettarsi e farlo subito. Contattare i comuni (la lista la si trova qui) e proporre la propria candidatura.

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Fonte: esquire.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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