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Altri 4 morti sul lavoro: vittime nel Lazio, in Puglia e in Alto Adige | Draghi: “Servono provvedimenti immediati”

L’incidente nel Foggiano

Nel tratto autostradale tra Poggio Imperiale (Foggia) e San Severo della A14 Bologna-Taranto, in direzione di Bari c’è stato un drammatico incidente. Poco prima delle 8 un addetto di una ditta esterna è morto dopo essere stato investito da un mezzo pesante durante la fase di installazione di un cantiere “correttamente presegnalato”.

L’incidente nel Brindisino

Un muratore di 42 anni, Benito Branca, è morto mentre stava ristrutturando una palazzina a Mesagne, in provincia di Brindisi. L’uomo si trovava sul marciapiedi, quando sono crollati l’impalcatura, il balcone e parte del solaio le cui macerie lo hanno schiacciato. In pochi istanti si è creato un cumulo di detriti. I presenti hanno iniziato a scavare a mani nude, ma per il 42enne non c’è stato nulla da fare.

L’incidente in Alto Adige

Infortunio mortale sul lavoro anche a Rifiano (Bolzano), in Val Passiria, nei pressi della zona sportiva. Un uomo è rimasto schiacciato sotto un trattore che si è rovesciato. Sul posto, oltre a carabinieri e vigili del fuoco, sono intervenuti un’ambulanza ed il medico d’emergenza, ma le manovre di rianimazione non hanno avuto successo.

Draghi: “Servono provvedimenti immediati”

Aprendo la conferenza stampa di commento all’approvazione del Nadef, Mario Draghi ha espresso il cordoglio suo e del governo per i morti sul lavoro che negli ultimi due giorni “hanno funestato la scena e l’ambiente psicologico ed economico del Paese”. Il premier ha annunciato “provvedimenti immediati” a tutela dei lavoratori stabilendo “pene più severe e immediate: affronteremo i nodi irrisolti”. 

Orlando: “Nuove norme già la prossima settimana”

 “Dobbiamo introdurre delle norme e lo faremo molto presto, credo già la prossima settimana, che anticipino un Piano di carattere più complessivo. Norme che individuino sanzioni più tempestive per imprese che non rispettano le regole, che facilitino la possibilità di raccogliere i dati per chi compie violazioni all’interno del frammentato tessuto economico delle imprese e poi potenziamento delle strutture di controllo che si articola su due livelli: potenziamento delle competenze e dell’organico dell’Ispettorato del lavoro, ma anche un monitoraggio sull’attività delle aziende sanitarie”.Così il ministro Andrea Orlando sugli incidenti sul lavoro.

Lunedì il tavolo sulla sicurezza sul lavoro Solo martedì le morti sul lavoro in Italia erano state sei. E proprio sul tema sicurezza sul lavoro lunedì si era tenuto un tavolo tra governo e sindacati. L’esecutivo ha annunciato l’intenzione di intervenire con un decreto per la sospensione dei posti del lavoro in caso di violazioni delle regole di sicurezza, “per dare la possibilità all’azienda di mettersi a norma”. Si è deciso, tra le altre cose, di realizzare una banca dati centrale per gli infortuni.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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