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AlpFrontTrail concluso al Passo dello Stelvio

Stelvio AlpFrontTrail, 13 ottobre 2020. Foto: Harald Wisthaler & Philipp Reiter

La corsa al confine tra Italia e Austria si è conclusa martedì a quota 2.757 metri dopo un percorso di quasi 860 chilometri e 47.500 metri di dislivello

Un team internazionale composto da dieci trail runner è partito la settimana scorsa da Grado per percorrere di corsa il fronte tra Italia e Austria in ricordo del centenario dell‘annessione dell’Alto Adige all’Italia. Gli atleti hanno affrontato quasi 860 chilometri e 47.500 metri di dislivello.

L’ultima tappa dell’AlpFrontTrail ha portato Eva Sperger (Monaco di Baviera), Laura Dahlmeier (Garmisch-Partenkirchen), Martina Valmassoi (Pieve di Cadore), Ina Forchthammer (St. Johann), Daniel Jung (Val Venosta), Hannes Perkmann (Sarentino), Marco De Gasperi (Bormio), Hannes Namberger (Ruhpolding), Jakob Hermann (Werfenweng) e Tom Wagner (Graz) su un percorso lungo 66 chilometri per un dislivello di 3200 metri dal Passo Tonale al Passo dello Stelvio, passando per Ponte di Legno e Bormio. Il team, come avvenuto anche lunedì, ha dovuto modificare un po’ il tragitto e correre ad altitudini più basse, visto che domenica ha nevicato abbondantemente in quota. “Naturalmente ci dispiace non aver potuto correre sul percorso originario. Non abbiamo potuto osservare alcune postazioni lungo il fronte in montagna, ma la sicurezza degli atleti viene prima di tutto”, ha spiegato il responsabile del percorso Freddy Mair.

Con le sue conoscenze sulla Prima guerra mondiale nella zona di Bormio ha appassionato gli atleti Ugo De Gasperi, il padre del partecipante Marco De Gasperi. Ha mostrato ai runner dell‘AlpFrontTrail dei bossoli, una sciabola e numerosi altri reperti che il dinamico signore ha raccolto negli anni scorsi.

AlpFrontTrail 13 ottobre 2020: Valmassoi e Namberger. Foto: Harald Wisthaler & Philipp Reiter

Tutto il team ha corso la parte finale

Gli ultimi tre chilometri fino al Passo dello Stelvio sono stati corsi da tutti i partecipanti e anche dal team organizzatore. Arrivati al passo posto a 2757 metri, la gioia per aver concluso con successo la missione “AlpFrontTrail” è stata grande. “Sono stati giorni geniali. Il gruppo ha funzionato estremamente bene e nei giorni scorsi si è fuso moltissimo. Abbiamo potuto vivere molte avventure e siamo grati che tutto abbia funzionato così bene”, hanno commentato gli organizzatori Philipp Reiter (Bad Reichenhall) e Harald Wisthaler (San Candido).

Il progetto, patrocinato dall’Euregio Tirolo – Alto Adige – Trentino presieduto dal Presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, si concluderà nella primavera del 2021. In luoghi pubblici a San Candido, Riva del Garda e nei tre capoluoghi dell’Euregio – Bolzano, Trento e Innsbruck – saranno esposte in una mostra fotografica le immagini più belle dell’AlpFrontTrail. Inoltre saranno trasmessi dei lunghi reportage dalle reti televisive ZDF e RAI Alto Adige.

 

Fonte: mountainblog.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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