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Allerta meteo, in Piemonte “rischio alto” di nubifragi e grandinate

TORINO. Le ultime valutazioni degli esperti del Centro Meteo Piemonte confermano, per la giornata di oggi – venerdì 28 agosto – il “rischio alto” di nubifragi e grandinate, con temporali estesi su tutto il Piemonte. In arrivo dai rilievi del Torinese, poi in sconfinamento alle alte pianure tra Canavese, Biellese, Verbano, Novarese e in parte del Vercellese. La neve, invece, potrebbe arrivare sulle Alpi fino a 2400 metri di quota, ma i fenomeni dovrebbero concentrarsi verso la fine del weekend, nella giornata di domenica. Questa mattina l’Arpa ha aggiornato il bollettino meteo, portando il livello di allerta da giallo ad arancione, ma soltanto per i territori del Verbano Cusio Ossola.
Verso la fine dell’estate
Previsto anche un brusco calo delle temperature. Se l’ultimo weekend di agosto non segnerà la fine dell’estate, poco ci manca. Rappresenta, di fatto, la prima vera «rottura» dopo giorni di caldo record. La fine dell’afa, ma con il rischio di danni. Il maltempo raggiungerà le Alpi nella mattinata di oggi, per poi arrivare in pianura nel corso del pomeriggio. Rovesci e temporali si alterneranno a schiarite ancora per tutta la giornata di sabato, quando la perturbazione si sposterà definitivamente verso i territori lombardi.

Il bollettino
L’ultimo bollettino dell’Arpa, diffuso ieri sera, non è rassicurante. Parla di «allerta gialla» su tutto il Piemonte, in particolare per la giornata di sabato. Tradotto: le previsioni non annunciano nulla di buono. Sono previsti locali allagamenti, cadute di alberi e frane. Torino, insomma, si prepara a rivivere gli effetti del nubifragio che ha allagato mezza città e paralizzato il traffico lo scorso 17 agosto. Già mercoledì Smat aveva annunciato la massima attenzione, consapevole di poter contare su una rete sotterranea di raccolta non più in grado di smaltire, almeno nell’immediato, gli acquazzoni tropicali che investono il territorio. E le zone più a rischio, anche questa volta, saranno quelle più basse della città. Da Borgo Dora – già interessata da un intervento importante per evitare per migliorare il funzionamento di tombini e caditoie – alle strade del quartiere Madonna del Pilone.
Anche la grandine
E poi c’è la grandine. Secondo gli esperti del Centro Meteo Piemonte anche il torinese potrebbe essere investito da una «supercella», con i chicchi che potrebbero superare anche i tre centimetri di diametro.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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