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Alfa, la Tonale scalda i motori: ecco il piano per Pomigliano

MILANO – Un incontro con 150 fornitori, italiani e internazionali, per preparare al meglio il lancio della nuova Alfa Romeo Tonale, il Suv “piccolo” della casa del Biscione, che sarà presentato a marzo del prossimo anno per andare sul mercato a giugno. L’incontro si è tenuto nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco ed è stato voluto da ceo di Alfa Romeo, Jean Philippe Imparato, il manager scelto da Carlos Tavares per guidare il rilancio dello storico marchio.

Jean Philippe Imparato a Pomigliano 

La Tonale sarà il primo modello Alfa a venire elettrificato, prima in versione ibrida plug-in poi anche elettrico “puro”. Il lancio era originariamente previsto per la fine di quest’anno ma, dopo il suo arrivo in Alfa, Imparato ha deciso di posticipare i tempi per arrivare alla commercializzazione già con una gamma più ampia possibile. Il tema dell’incontro, con 60 fornitori in presenza e altri collegati in streaming, era “Qualità senza compromessi”. “Per raggiungere l’eccellenza”, ha detto Imparato, “si comincia proprio dalla selezione dei materiali. I nostri fornitori sono i compagni di un viaggio che ha come meta il primo veicolo elettrificato del brand, dall’autentico Dna Alfa Romeo e con i più alti standard qualitativi”. Durante la presentazione sono stati condivisi gli obiettivi del progetto, con la partecipazione del Chief customer experience officer di Stellantis, Richard Schwartzwald, e del direttore dello stabilimento campano, Alessio Leonardi.

Imparato: “A marzo l’Alfa Tonale, la grande sfida italiana è iniziata”

L’arrivo del Tonale è una mossa cruciale per rilanciare l’impianto di Pomigliano, dove oggi è rimasta soltanto la produzione della Panda. Nel primo semestre del 2021, secondo l’ultimo rapporto elaborato dal sindacato Fim-Cisl, sono state prodotte 72.700 vetture, in ripresa dalle 45.670 dello stesso periodo del 2020, che era stato fortemente condizionato dal primo lockdown, ma con un calo del 38 per cento rispetto al 2019, l’ultimo anno pre-pandemia. Lo stabilimento occupa 4.481 persone, con una cassa integrazione a rotazione che riguarda il 35 per cento della forza lavoro. In questi mesi stanno proseguendo i lavori per approntare le linee produttive del Tonale, con nuovi investimenti nei reparti dedicati alla lastratura e alla verniciatura.

repubblica.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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