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Alcaraz, numeri da circo: batte Nakashima e mette in tasca la qualificazione

Punti funambolici del 18enne spagnolo che supera lo statunitense in tre set ed è già certo della semifinale. Vince anche Rune. Dalle 19.30 la sessione serale con Korda-Baez e a seguire Musetti-Gaston

Carlos Alcaraz è il primo qualificato alle semifinali delle Next Gen Atp Finals di Milano. Il 18enne allievo di Juan Carlos Ferrero, che ha già tutti i ragazzini dell’Allianz Cloud dalla sua parte, ha superato in tre set 4-3 4-1 4-3 Brendon Nakashima chiudendo la giornata in testa al girone A, unico con due vittorie. Dalle 19.30 tocca al girone B, con il match tra Sebastian Korda e Sebastian Baez e a seguire il nostro Lorenzo Musetti contro Hugo Gaston. “Sono molto contento di essere in semifinale – ha detto Alcaraz -. Mi sono molto divertito ad attaccare, che è la parte che preferisco del mio gioco”.

La partita

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Primo set in sostanziale equilibrio tra i due “ragazzi” che si erano incrociati fino a oggi soltanto nel Challenger di Oeira, sulla terra, con vittoria dello spagnolo ora numero 32 al mondo. È stato ancora una volta il tie break a decretare il vantaggio dello spagnolo, che nel secondo parziale si è reso protagonista di un paio di punti funambolici che hanno fatto letteralmente saltare in aria l’Allianz Cloud. E infatti il povero statunitense, stordito dalle capacità inumane dello spagnolo, ha alzato le mani per un 4-1 senza storia. Si riprende Brandon che porta il terzo set al tie break ma subisce un minibreak sul 3-2

Rune vince

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Intanto nel primo match di giornata Holger Rune ha conquistato la prima vittoria del torneo superando 4-1 4-2 1-4 4-1 l’argentino Juan Manuel Cerundolo, 19enne numero 91 al mondo che giocava per la prima volta un torneo sul veloce indoor. Cerundolo ha già conquistato un titolo Atp quest’anno sulla terra rossa di Cordoba, diventando il più giovane vincitore sul circuito maggiore da quando ci riuscì Guillermo Coria a Vina del Mar nel 2001, anche lui 19enne. Per Rune sarà fondamentale il match di domani contro Nakashima. “Sono molto felice – ha detto dopo la gara il danese che ha anche strappato un set a Novak Djokovic a New York -. L’esordio contro Carlos non è stato facile perché lui ha giocato a un livello davvero molto alto. E anche io pur giocando bene non sono riuscito a portare a casa punti importanti. Ma ho fatto tesoro di quello che ho imparato ieri e l’ho portato sul campo”.

Fonte: gazzetta.it

Bellina Piazza

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