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Alberi pericolanti: il Comune non utilizza i soldi stanziati dalla Regione e perde il finanziamento

F.G. 19 luglio 2021 16:55

C’era un milione e mezzo di euro, a disposizione del Comune, per fronteggiare il crollo degli alberi. I fondi, stanziati dalla Regione grazie al Fondo di solidarietà dell’unione Europea, non sono più disponibili per Roma Capitale. Perché, semplicemente, il comune non li stava utilizzando.

L’ondata di crolli

Sull’ondata del maltempo che nell’autunno del 2018 aveva contribuito al crollo di numerose alberature, la Regione aveva disposto dei fondi. Un milione e mezzo  come“piano straordinario per il taglio delle alberature pericolanti”. Non una cifra enorme ma nella Capitale, che in quel periodo ancora non disponeva dell’attuale maxi appalto per il verde verticale, quei soldi potevano rivelarsi utili. Tuttavia non sono stati utilizzati.

I fondi da restiture

Alla Sindaca di Roma ed ai dipartimenti competenti è arrivata una lettera inviata dal Commissario delegato della Regione con cui si chiede la restituzione delle somme che erano state anticipate. Perché, da qualche mese a questa parte, il Comune non ha più la possibilità d’impiegare i fondi che erano stati finanziati dall’ente governato da Nicola Zingaretti.

Quanti soldi sono stati usati

Il meccanismo del “piano straordinario” prevedeva di mettere a disposizione del comune delle tranche di finanziamento del valore di poco superiore ai 399mila euro l’una. Il Campidoglio, ricevuti i soldi, doveva poi rendicontarne l’impiego per i fini previsti dal piano stesso. Lo ha fatto, però, soltanto per 175mila euro. Vale a dire per una quota parte della prima tranche. 

Un’occasione persa

Gli alberi, dopo l’autunno del 2018, sono continuati a cadere, riempendo le pagine della cronaca romana. Il Comune avrebbe potuto usare i fondi della Regione per limitare i danni, abbattendo quelli giudicati più pericolosi. Ma non lo ha fatto, perdendo il finanziamento.
 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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