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Al via la campagna sulla scuola: “Ora possiamo lavorare in sicurezza”

TORINO. Un’insegnante di sostegno dell’Istituto superiore Casale – Arduino – Marchesini Gobetti: è stata Laura Plotino ad inaugurare, ieri pomeriggio, la campagna vaccinale per il mondo della scuola «under 55» all’ospedale San Giovanni Bosco. «È un giorno di speranza, di gioia e di emozione perché è da tanto che stavamo aspettando questo momento per poter lavorare in sicurezza – ha detto la docente, 49 anni, uscendo dopo l’iniezione -. In quanto insegnante di sostegno ho sempre lavorato in presenza, come i miei colleghi, anche nelle ondate più pericolose. Oggi mi auguro che sia davvero l’alba di un giorno nuovo. So che occorrerà del tempo perché la vaccinazione raggiunga la maggior parte della popolazione, però iniziamo a sperare di poter lavorare in sicurezza, io inizio a sperare di poter riabbracciare le persone che amo». Sull’ipotesi di allungare i tempi delle lezioni, a giugno, Laura Plotino non è d’accordo: «La Dad è molto faticosa, è lavoro a tutti gli effetti. Il fatto che non sia riconosciuto è svilente. Poi, sono a disposizione. Se ci verrà chiesto ci sarò, però non credo sia giusto, mentre sono favorevole ad iniziare il primo settembre». A lei, come ai colleghi vaccinati ieri, l’appuntamento per il richiamo è stato fissato il 14 maggio, dopo i canonici tre mesi dalla prima somministrazione Astra Zeneca.

All’ingresso principale del Giovanni Bosco,fin dalle 14,30, si è formata una piccola coda di insegnanti mescolati a personale delle forze dell’ordine. Settanta sono stati vaccinati nel primo giorno utile, i primi e più veloci ad inserire il proprio nome nella piattaforma regionale. Come Ornella, 39 anni, rofessoressa di francese alla media Bobbio. «Mi sono iscritta ancora prima che aprissero la piattaforma – ha raccontato – e ho ricevuto un numero di protocollo. Giovedì, poi, mi sono riscritta e sono stata chiamata. Non sono preoccupata, non vedevo l’ora. E sono tranquilla». Anche Simona Di Michele, docente dell’Itis Majorana di Grugliasco, 32 anni, è stata rapidissima all’avvio delle adesioni: «L’ho fatto subito, visto che è stata data la possibilità. La scuola ha adottato le giuste misure, tra Dad e 50% di presenza, adesso, alle superiori. La preoccupazione c’è, ma fino ad un certo punto perché le cautele ci sono e i ragazzi hanno capito. Soprattutto da quando sono tornati tengono la mascherina e rispettano le misure. Più che altro un po’ di preoccupazione c’è per amici e parenti oltre una certa età». Anna Della Piana, maestra dell’Istituto comprensivo D’Azeglio-Nievo: «Dovrebbe interessare a tutti, no, fare presto. Tutti siamo preoccupati, noi maestre andiamo a lavorare da settembre sempre in presenza, è ovvio che vogliamo uscire da questa situazione il più in fretta possibile. Anche le mie colleghe si sono iscritte, forse non velocemente come me, ma presto saranno chiamate anche loro».

Il commissario dell’area giuridico – amministrativa dell’ Unità di Crisi Antonio Rinaudo, presente al Vaccine Day degli insegnanti con il presidente della Regione Alberto Cirio e il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Fabrizio Manca, ha precisato che il Piemonte segue «l’ordine cronologico per le chiamate. Domenica iniziano le vaccinazioni degli ultraottantenni e anche in quel caso seguiremo l’ordine, non ci saranno anziani famosi ad avere la priorità, com’è invece avvenuto altrove». Ed ha aggiunto: «Ad oggi sono già oltre 50 mila gli iscritti del mondo della scuola, che in totale in Piemonte sono 80 mila. Prevediamo di chiudere con la prima dose nell’arco di tre settimane se continua la stessa disponibilità di vaccini. Contemporaneamente agli insegnanti, dobbiamo vaccinare le persone disabili – e proprio oggi (ndr. ieri) abbiamo incontrato le categorie – e quelle con patologie che rientrano nello stesso gruppo. Poi il clero, la popolazione carceraria, il personale della magistratura e dei servizi pubblici essenziali».

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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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