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Al ’Fermi’ calcetto e atletica leggera Si amplia la cittadella dello sport

Mentre ci sono scuole empolesi che non hanno neppure una piccola palestra per svolgere attività motoria e sono costretti a trasferimenti in pullman verso gli impianti sportivi cittadini (con costi ingenti per la Città Metropolitana), il ’Fermi–Leonardo da Vinci’ continua ad ampliare la sua ‘cittadella dello sport’. Sono infatti partiti in questi giorni, all’esterno della sede principale di via Bonistallo, i lavori per realizzare un campo da calcetto e una doppia pedana per l’atletica leggera. Le nuove strutture vanno a implementare il campo polivalente inaugurato un anno fa dove si può giocare a basket, a pallavolo, e all’occorrenza, con l’aggiunta delle porte, può diventare anche un campetto da calcio. Ogni nuovo tassello a favore dell’attività fisica è stato realizzato con risorse interne alla scuola. Per gli ultimi due impianti la scuola diretta da Gaetano Flaviano ha investito circa 86mila euro. Il campo polivalente ha invece preso forma grazie ai contributi anti-Covid erogati dal Miur per il ‘distanziamento’, con l’invito di realizzare strutture per svolgere educazione fisica all’aperto.

“Il nostro progetto sportivo va avanti di pari passo con le novità che introduciamo nell’offerta formativa – spiega il dirigente – Il prossimo anno avremo la prima classe sportiva, da 25 alunni, all’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing”. Le due nuove strutture saranno fruibili prima della fine dell’anno scolastico in corso. La pedana di atletica avrà 4 corsie e sarà lunga 45 metri. A fianco ne verrà realizzata un’altra per il salto in lungo. Il campo da calcetto avrà misure regolamentari con un terreno di gioco che momentaneamente sarà in asfalto. “L’idea e la volontà è di dotarlo di una copertura in erba sintetica – spiega Flaviano – ma con le attuali risorse a disposizione non riusciamo a coprire ulteriori costi. Tuttavia il completamento del progetto è solo rimandato e prevede anche altre strutture”. Nel disegno finale che il preside ha in mente, la cittadella dello sport di via Bonistallo dovrà essere dotata di altre due pedane, una per il salto in alto e un’altra per il lancio del peso, e anche un ‘percorso vita’, come quello già realizzato nel 2007 nell’altra sede di via Fabiani. “In 15 anni ho speso circa 3 milioni di euro messi a disposizione dello Stato per migliorare la scuola e i suoi servizi”, riferisce il preside Flaviano.

Irene Puccioni

Fonte: lanazione.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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