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Ahi Juve, Pogba si opera: fuori altri 40-60 giorni, a rischio anche il Mondiale

Dopo l’infortunio al menisco destro nella tournée in Usa, il centrocampista francese aveva scelto la terapia conservativa. La decisione del dietrofront dopo aver ripreso a correre in questi giorni

dalla nostra inviata  Fabiana Della Valle

Paul Pogba ha provato in tutti i modi a evitare l’intervento, ma alla fine non ce l’ha fatta. È in corso ora l’intervento di meniscectomia per curare la lesione al menisco laterale del ginocchio destro. In questo modo dovrà stare fuori almeno altri 40-60 giorni prima della ripresa dell’attività agonistica, anche se le parole del tecnico Allegri delineano tempi ancora più lunghi.

TROPPO DOLORE

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La decisione è stata presa dopo il test di oggi alla Continassa. Pogba aveva da poco iniziato a correre, sabato aveva postato una foto che lo ritraeva su un tapis rullante gravitazionale per non pesare sul’arto infortunato. Stamattina mentre la squadra era impegnata nella rifinitura lui ha provato a correre in campo e anche a calciare ma le sensazioni non sono state positive. Il dolore c’è ancora, così il Polpo, in accordo con la Juventus, ha deciso di non perdere altro tempo e di procedere subito con l’intervento.

MONDIALE A RISCHIO?

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Pogba, che si è fatto male a fine luglio in allenamento, durante la tournée americana, aveva scelto di non operarsi e di tentare con la terapia conservativa. Dopo 5 settimane di cure e piscina però non sono arrivati i risultati sperati. Così è stato deciso il cambio di rotta, che però mette a rischio la sua presenza al Mondiale. I tempi adesso sono stretti per rimettersi in forma e inoltre la Juventus lo perderà per quasi tutta la prima parte di stagione. Al massimo lo rivedremo in campo per qualche match prima della lunga sosta di fine anno. Non a caso la Juventus avrebbe preferito che si fosse operato subito in America, per iniziare il prima possibile la fase di riabilitazione e riaverlo almeno per settembre. L’ultima parola però in questi casi spetta sempre al giocatore e lui finora era stato irremovibile.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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