Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Aggregazione sociale per ragazzi attraverso lo sport: nasce “Tutti X Uno – Includiamoci”

MACERATA – Il progetto nasce dalla necessità di supportare e sostenere bambini, adolescenti e famiglie che hanno fragilità socio-relazionali ed economiche. E’ stato presentato dal sindaco Sandro Parcaroli, degli assessori D’Alessandro e Sacchi, del garante regionale Giancarlo Giulianelli e dei rappresentanti delle associazioni sportive che hanno accolto l’iniziativa

caricamento letture

IMG_2745-325x217

La conferenza stampa di presentazione del progetto “Tutti X Uno”

L’amministrazione comunale di Macerata, grazie a un lavoro di sinergia tra gli assessorati ai Servizi sociali e allo Sport, guidati rispettivamente dal vice sindaco Francesca D’Alessandro e dall’assessore Riccardo Sacchi, mette un campo “Tutti X Uno – Includiamoci”, un progetto di aggregazione sociale, gratuito, per bambini e ragazzi, che promuove lo sport come sano stile di vita e strumento di crescita per uno sviluppo psico-fisico ottimale. Il progetto è stato presentato questa mattina alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli, degli assessori D’Alessandro e Sacchi, del garante regionale per i diritti dei minori e degli adolescenti Giancarlo Giulianelli e dei numerosi rappresentanti delle associazioni sportive della città che hanno accolto favorevolmente l’iniziativa che verrà messa in campo. Il progetto nasce dalla necessità, soprattutto in questo tempo di pandemia in cui le chiusure hanno reso ancora più complesse le dinamiche relazionali, di supportare e sostenere bambini, adolescenti e famiglie, che hanno fragilità socio-relazionali ed economiche.

«“Tutti X Uno” è un progetto importante per la nostra città che coniuga il valore dello sport all’attenzione per il sociale – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Sono principalmente tre le azioni messe in campo. La prima quella di sostegno socio-relazionale ai ragazzi che vivono situazioni familiari difficili e conflittuali. A questo si aggiunge poi l’aspetto socio-economico dato che a causa della pandemia, purtroppo, molte persone si sono trovate in condizione di non poter garantire ai propri figli la frequentazione dell’attività sportiva. Infine l’inclusione, vera e concreta, dei ragazzi disabili. Un’inclusione che passa attraverso lo sport che è uno dei canali privilegiati per raggiungere l’obiettivo visto il carattere aggregativo e sociale».

IMG_2744-325x217Il progetto coinvolge anche bambini e ragazzi con disabilità e offre loro la possibilità di scegliere e di praticare sport, in questo modo l’attività sportiva a fine educativo diventa grazie a “Tutti X Uno” una modalità di partecipazione. Un concetto, questo, su cui ha puntato l’attenzione l’assessore D’Alessandro spiegando nel dettaglio il progetto e le tre direttrici su cui poggia. «Si tratta di un progetto di inclusione sociale, completamente gratuito e ambizioso. L’amministrazione comunale ha particolarmente a cuore il discorso della disabilità. Per noi è fondamentale che chi è affetto da disabilità abbia una vasta gamma di opportunità per frequentare le associazioni sportive che tanto hanno da offrire non solo dal punto vista sportivo in sé ma anche delle opportunità e della socializzazione. Su questo progetto c’è stata una risposta importantissima da parte delle società sportive, del mondo dell’associazionismo e della città intera».

«“Tutti X Uno” è il tipico progetto multitasking – ha detto l’assessore Sacchi – e non può non destare attenzione ed entusiasmo. Lo sport assume ogni giorno di più la capacità di unire tutti i settori della vita ancor più alla luce della pandemia. Lo sport ormai è un’arma per combattere i disagi sociali ma anche le dipendenze, una medicina per l’anima e per il corpo. Quello che stiamo presentando è un progetto vincente».

Il sostegno al progetto è arrivato anche da parte del garante regionale per i diritti della persona Giancarlo Giulianelli. «Lo sport è qualcosa che comprende mondi diversi ma che in realtà possono interagire ed è un elemento fondamentale dell’inclusione. Come garante non potevo non raccogliere l’invito a partecipare a questo progetto e per quanto possibile mi farò promotore per interagire con gli organi regionali, rappresenterò una forma di co – aiuto a disposizione, per quanto possibile, degli attori coinvolti in “Tutti X Uno”».

***

IL PROGETTO – Personalizzando le attività, su indicazione dei servizi sociali e sanitari di riferimento, i giovani potranno avvicinarsi all’attività motoria traendo quel beneficio che è ampiamente documentato e dimostrato. L’impatto che l’attività sportiva ha sui giovani, infatti, è noto e lo è ancora di più se si considerano gli effetti positivi, in termini di riabilitazione e recupero della socializzazione, che ha sulle persone disabili e in condizione di svantaggio sociale. L’offerta di “Tutti X Uno” verrà proposta in diversi ambiti sportivi, in modo da ampliare le possibilità di scelta delle famiglie integrate in corsi e attività inclusive che verranno svolte, per quanto possibile, outdoor per recuperare quel contatto con l’ambiente naturale che è stato sottratto ai giovani con conseguenze negative sullo sviluppo psicofisico dei giovani. Ulteriore obiettivo del progetto, che richiama lo slogan “Tutti X Uno”, è la reciprocità e cioè quella relazione che si costruisce insieme, in cui ognuno è legato all’altro, riconosciuto dall’altro. Tra le altre finalità di “Tutti X Uno” vi sono quelle di supportare le famiglie con fragilità socio-economiche per garantire la partecipazione dei propri figli alle attività sportive, incoraggiare e promuovere la partecipazione più estesa dei bambini/ragazzi a cui il progetto è dedicato alle attività sportive ordinarie a tutti i livelli, e infine, ridurre il rischio della povertà educativa stimolando il lavoro in coppia, di gruppo e in generale la collaborazione tra ragazzi. Inoltre, “Tutti X Uno” vuole garantire che i partecipanti abbiano la possibilità di organizzare, sviluppare e partecipare ad attività sportive e ricreative specifiche e incoraggiare la messa a disposizione, su base di uguaglianza con gli altri, di adeguati mezzi di istruzione, formazione e risorse e intende potenziare le occasioni di crescita, socializzazione ed aggregazione sul territorio maceratese e, infine, consolidare la rete di collaborazione tra il Comune e il terzo settore e l’associazionismo. Il progetto si sviluppa su tre aree di intervento diverse: la partecipazione gratuita dei bambini/ragazzi all’interno delle squadre sportive gestite dalle associazioni sportive che aderiscono a “Tutti X Uno”, la costruzione di uno spazio a loro dedicato gestito da educatori professionali dediti alla peer education (educazione tra pari) e finalizzati al multi sport e la partecipazione gratuita dei giovani con disabilità e con particolare attenzione alla sindrome dello spettro autistico, alle attività laboratoriali sportive che saranno predisposte dall’equipe socio – sanitaria di riferimento, tenendo conto delle diverse fasce di età, caratteristiche del gruppo. Per quanto riguarda, infine, il modello operativo di “Tutti X Uno” è incentrato sulla collaborazione tra più realtà sociali-sanitarie, educative e sportive del territorio quali sono i servizi sociali e l’ufficio sport del comune, i servizi sanitari pubblici e convenzionati, le associazioni sportive del territorio, la Cooperativa il Faro, le agenzie educative, l’Anffas, l’associazione Piombini Sensini e il Garante dei minori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page

Fonte: cronachemaceratesi.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *