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Aerei, il primo motore 100% a idrogeno

Rolls-Royce ed easyJet hanno portato a termine con successo il primo test al mondo di un motore a idrogeno per aerei commerciali. Il test a terra è stato effettuato con un motore Rolls-Royce AE 2100-A interamente alimentato a idrogeno, generato tramite energia eolica e marina e prodotto presso l’impianto nelle isole Orcadi dell’European marine energy centre, in Regno Unito.

In una nota stampa, le due aziende hanno descritto il risultato ottenuto come una pietra miliare nel settore del trasporto aereo. “Si tratta di un passo importante, a dimostrazione di come l’idrogeno possa essere il carburante in grado di guidare l’aviazione verso l’obiettivo di operare a zero emissioni di carbonio hanno aggiunto “e di un banco di prova fondamentale nelle strategie di decarbonizzazione di Rolls-Royce e di easyJet”.

I prossimi passi prevedono una lunga serie di ulteriori test a terra, con l’ambizione a lungo termine di arrivare a effettuare i primi voli nei prossimi anni e raggiungere emissioni zero in tutta la flotta easyJet entro il 2050. “Questo test è la prova del successo della collaborazione tra Rolls-Royce ed easyJet” ha detto Johan Lundgren, amministratore delegato della compagnia aerea low cost “continueremo a impegnarci per sostenere questa ricerca innovativa, perché l’idrogeno è in grado di farci compiere un enorme passo in avanti per azzerare le emissioni dell’intero settore del trasporto aereo entro il 2050”.

La partnership è nata proprio per perseguire la campagna globale Race to zero delle Nazioni Unite, che entrambe le aziende hanno sottoscritto, dedicata a tutti gli attori non governativi (come università, operatori finanziari, aziende, città o regioni) impegnati nel raggiungimento della neutralità carbonica entro la metà del secolo in corso. La strada è però ancora lunga ed è probabile che la gran parte degli aerei continuerà ad affidarsi ai tradizionali motori a reazione anche oltre il l’obiettivo del 2050.

Infatti, oltre alla riconversione dei velivoli stessi, il passaggio a motori a idrogeno richiederà una riprogettazione completa degli aeroporti. Allo stesso tempo, altre aziende stanno cercando di sviluppare motori completamente elettrici, che richiederanno altre riconversioni e una diversificazione ulteriore delle infrastrutture aeroportuali. Il tutto suggerisce quindi che la rivoluzione del settore non avverrà da un giorno all’altro.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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