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A scuola di e-sport: Acer for education e H-Farm insieme per un’academy

Se fino a poco tempo fa parlare di esports era appannaggio di pochi addetti ai lavori, oggi è un fenomeno che non si può ignorare. Per questo motivo Acer for Education e H-Farm hanno dato vita ad una collaborazione fondando una vera e propria E-sports Academy. L’obiettivo? Educare i futuri professionisti del settore, o aspiranti tali, in un percorso equilibrato e responsabile.

Non solo player, ma anche analisti, coach, team manager. Posizioni lavorative sempre più ricercate dal mercato a livello internazionale, a cui vengono richieste competenze trasversali e conoscenze puntuali. Se da un lato infatti è necessario conoscere il mondo degli esports, le sue dinamiche, i trend, le tipologie di gioco e di tornei, dall’altro la parte ludica si fonde con il business e il management. Quindi è importante sviluppare skill di project management, di marketing, di conflict management per gestire e motivare un team di giocatori che sono a tutti gli effetti dei professionisti.

I ragazzi che hanno partecipato all’academy sono dieci, per un’età compresa tra i 14 e i 16 anni, guidati dagli esperti di H-Farm e dai professionisti di Qlash, in un percorso formativo che prevede teoria, pratica, ma anche workshop e lavori di gruppo per affinare le soft skill. Il tutto supportato da Acer for Education, partner tecnico del corso, nella definizione del programma e nel tracciare insieme le linee guida e gli obiettivi educativi dell’academy, improntata anche ad un utilizzo consapevole del mezzo videoludico.

“L’Esports Academy è stata creata per far conoscere ai nostri studenti il potenziale del settore esports che non si limita solo alla figura del giocatore professionista” ha detto Marco Labozzetta, Education Project Manager di H-Farm. “I nostri studenti hanno appreso la storia degli esports e le dinamiche dei diversi titoli, hanno esplorato i diversi attori del mondo esports e i diversi ruoli dell’ecosistema come il team manager, l’analista, il caster e l’head coach. I computer Acer a brand Predator, dedicato al mondo gaming, hanno reso possibile l’academy, alimentando le ambizioni dei ragazzi nel mondo esports”.

Formazione per il futuro in un’esperienza didattica coinvolgente: “La nostra mission consiste nel supportare gli insegnanti nell’implementazione di ambienti di apprendimento innovativi che aiutino gli studenti ad essere pronti per affrontare le sfide del 21° secolo” afferma Cristina Pez, Sales and Marketing Sr. Manager Emea di Acer for Education. “Con Esport nel campo dell’istruzione, crediamo che gli studenti possano acquisire sia competenze tecniche che trasversali, come la collaborazione, il senso di comunità e la capacità nel problem solving. Tutte competenze e conoscenze trasferibili che possono essere applicate ad altri settori, comprese le carriere digitali e quelle basate su Steam. Un aiuto prezioso per gli studenti che vivono oggi in un mondo in continuo cambiamento in cui si aprono nuovi ruoli lavorativi dove l’enfasi è sempre più posta sulla flessibilità, l’adattabilità e le competenze trasferibili”.

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Fonte: forbes.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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