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A Parma si accendono i motori del Salone del Camper

Segnale inequivocabile che non si parla più di una moda, ma di uno stile di vita che sta prendendo sempre più piede. Il

Salone del Camper

presenta 100 mila metri quadri di superficie espositiva per 5 padiglioni che ospitano 4 aree merceologiche: Caravan e Camper, dove sono presenti le più importanti aziende europee del settore; accessori per i veicoli e complementi utili a rendere ancora più confortevole la vacanza; shopping, con prodotti per la vita outdoor e per i piccoli spazi; percorsi e mete per conoscere luoghi e destinazioni ideali per il turismo in libertà.

Meno CO2 –

Una ricerca, condotta da Paolo Fiamma dell’Università di Pisa, ha evidenziato il

basso impatto ambientale del turismo itinerante

. Lo studio ha messo a confronto le emissioni di CO2 prodotte da un viaggio di 1000 km, fatto in 8 giorni da un gruppo di 4 persone, confrontando la modalità camper con quella auto e albergo. Le emissioni prodotte dal viaggio in camper sono risultate inferiori del 32% rispetto all’altro caso; è stato inoltre osservato che se il periodo di viaggio diventa di 15 giorni la percentuale di riduzione arriva al 56% e se il numero delle persone che viaggia è di 6 si arriva a una riduzione del 69% delle emissioni prodotte.

Turismo open air –

Il Salone del Camper è una festa, un happening del turismo all’aria aperta con tutte le novità outdoor, mete, percorsi, consigli e idee di viaggio, perché ogni volta che si torna a casa non si veda l’ora di ripartire. Grande attenzione per

famiglie e bambini

, che avranno a disposizione un’area tutta per loro. La Casa sull’albero, uno spazio custodia e intrattenimento, li accoglierà finchè i genitori visitano la fiera, mentre con Orso Ludo e Polpo Ludo li trasformeranno in provetti viaggiatori rilegando mappe, realizzando diari di bordo e leggendo libri di viaggio. Anche gli

amici a 4 zampe

, sempre in viaggio con le famiglie, avranno un loro spazio, con attività di Obedience, agility, propriocezione, giochi di fiuto e dove i loro padroni troveranno esperti che li consiglieranno sulla gestione degli animali in vacanza.

Itinerati golosi con il Buon Ricordo –

Curiosi, appassionati e soprattutto sempre più gourmand. Il tempo in cui viaggiare in camper era sinonimo di soste veloci, panini al volo è passato. Oggi chi sceglie il veicolo ricreazionale fa una scelta di benessere e trasforma il viaggio in un itinerario di gusto, alla scoperta non solo delle bellezze, ma anche dei sapori della nostra penisola. Soste in agriturismo per provare le ricette della tradizione, ma soprattutto in fattorie, malghe, piccole produzioni con acquisti a km 0 per creare gustosi piatti, con materie prime d’eccezione. Perché cucinare in camper non è complicato e dà molte soddisfazioni. Soprattutto se si seguono i consigli del Salone del Camper. Dagli

itinerari del gusto

, che portano alla scoperta dei piatti e dei prodotti tipici italiani dal Friuli Venezia Giulia al Molise, all’organizzazione della cucina agli alimenti essenziali da stivare in cambusa. Senza dimenticare uno degli appuntamenti più attesi della fiera:

Cucinare in Camper

. Dopo il successo dello scorso anno torna il format realizzato con la collaborazione dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo: 9 giorni di

show cooking

con gli chef dell’associazione, per imparare i trucchi per realizzare in camper piatti semplici, ma sani, gustosi che valorizzano il territorio che si conosce viaggiando.

In cambusa l’essenziale –

Quando si visita un territorio, fare incetta dei prodotti tipici è d’obbligo! Per questo partire solo con l’essenziale aiuta. La base per qualsiasi piatto c’è, le materie prime invece si scelgono

a km zero

. La vacanza in camper, oltre a essere gourmet, diventa così anche

sostenibile

. Non si trasportano inutilmente prodotti da una parte all’altra del paese, ma si acquistano sul posto. Scegliendo fattorie e piccole produzioni. Di tappa in tappa le soste culturali o gli itinerari nella natura vengono affiancati dalla ricerca del prodotto tipico, che fa conoscere l’unicità del territorio che si sta attraversando. Ecco quindi sfilare i migliori sapori del Bel Paese: farine pregiate, olio, vino, cereali di coltivazioni antiche, formaggi, ortaggi, salumi, conserve e sott’olio, frutta. Tutti prodotti da acquistare al volo e trasformare nella cucina del camper in delizioso piatto da assaporare davanti a un paesaggio unico, che lungo il tragitto ci ha catturato e spinto a fermarci.

Famiglie on the road –

Crea e rafforza i legami, ma soprattutto permette di condividere momenti che resteranno per sempre. La

vacanza in camper con la famiglia

è un’esperienza unica e indimenticabile. Sia per i genitori che per i bambini, che crescendo la porteranno sempre con sé, come un ricordo indelebile. Viaggiare in camper è un po’ come essere a casa, ma in vacanza. Per questo

l’abitar viaggiando

è una delle scelte più ambite dalle famiglie. Si parte, si raggiungono destinazioni, ma soprattutto si sta assieme, condividendo esperienze ed emozioni. Al Salone del camper, le famiglie possono scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze e andare alla scoperta di nuove destinazioni ideali per genitori e figli.

Per maggiori informazioni: www.salonedelcamper.it

Fonte: tgcom24.mediaset.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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