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15 ANNI di sport/3: gli anni del Riviera Basket, le savonesi nel volley nazionale

Fin dal primo giorno in cui ha iniziato a raccontare lo sport locale, IVG ha dato importanza a tutte le discipline, dando spazio ad ogni competizione, sia di squadra sia individuale. Negli sport di squadra, dove il calcio, anche se solo in ambito maschile, la fa da padrone, non sono mancate, in questi tre lustri, realtà di altre discipline capaci di emergere fino a portare la provincia di Savona ad una ribalta di livello nazionale.



BASKET

Nel basket la Liguria è forse la regione fanalino di coda in Italia; qui, negli ultimi decenni, la palla a spicchi è sempre stata relegata in un contesto locale, di scarsa caratura. C’è stata però un’eccezione, durata un decennio, che ha fatto assaporare ai tifosi savonesi le emozioni della grande pallacanestro. Si tratta del Riviera Basket Vado, sotto la presidenza di Roberto Drocchi. Promossa nel 2004 in Serie B2, l’8 giugno 2007, nella bolgia di un geodetico dalla temperatura bollente, guidata da coach Alessandro Crotti, festeggia il salto in Serie B1. Dalla stagione successiva la casa dei pappagalli diventa il palasport di Quiliano, dove per due stagioni giocano nella terza serie, la B d’Eccellenza, poi divenuta A Dilettanti. Il 18 maggio 2009 arriva la retrocessione nella quarta serie. Ma la società si mantiene ambiziosa e, condotta prima da Franco Passera e poi da Danilo Spedaliere, riesce ad approdare ai playoff, dove si ferma in semifinale. Nel 2010/11 i biancorossi sono guidati da Marcello Ghizzinardi e il 5 giugno, vincendo alla bella dei playoff sulla Royal Castellanza, festeggiano la promozione. Nel palasport quilianese, colorato a festa e in tripudio per la squadra, si respira però una motivata amarezza, a seguito dei problemi economici emersi nelle settimane precedenti. Accade così che il 27 giugno 2011 la società si scioglie e la provincia di Savona perde il basket di alto livello. Agli appassionati resterà il ricordo dei pomeriggi trascorsi al palasport per affrontare squadre dello spessore di Venezia, Forlì, Castelletto Ticino, Sangiorgese, per citarne alcune. Ed aver visto giocare in maglia biancorossa cestisti del calibro di Matteo Nobile, per tanti anni in Serie A1, Paolo Calbini, Simone Gironi, Luca Sottana, Gionata Zampolli, Quin Humphrey e, anche se per sole quattro partite, Stefano Rusconi.

Un’altra bella realtà cestistica è stata il Pool 2000. Con sede a Loano, nasce ad inizio secolo dall’unione dei settori giovanili del comprensorio. Attrae in Liguria molti talenti, facendoli maturare ed emergere. Nel 2010, guidato da Massimo Costagliola, è promosso in Serie C Dilettanti. Tornato a livello regionale resta protagonista; da ricordare la finale col Follo nel giugno 2013. Nel 2015 si unisce alla Pallacanestro Vado.

Al femminile, nel 2017/18 e nel 2018/20 la Cestistica Savonese prende parte alla Serie A2, portando il nome della città in giro per tutta Italia. In precedenza, per diverse stagioni, aveva disputato la Serie A3; campionato vissuto anche dalla NBA, nell’anno in cui la società giocò a Celle Ligure.

VOLLEY

IVG inizia a raccontare la pallavolo quando il ricordo degli anni d’oro dell’Albisola al maschile, che arrivò a sfiorare la promozione in Serie A2 ad inizio secolo, è ancora vivido. Nel 2007 nasce a Savona il Volley Riviera che parte dominando la Serie C, ma in Serie B2 conosce subito la retrocessione e il progetto svanisce. Nel 2009 sale alla ribalta la Sabazia del presidente Dario Zucchi, che sale in B2 dove si classifica settima, per poi dominare l’anno successivo: il 16 aprile 2011 a Vado si gioisce per la promozione in Serie B1, salvo poi dovervi rinunciare e partecipare ancora alla B2, per poi dare l’addio anche a questa categoria nell’estate 2013. La solida realtà dell’Albisola Pallavolo riassapora la Serie B2 al maschile nel 2011/12, per poi ritrovarla nel 2014 e restarvi anche dopo l’unificazione nella Serie B, disputata per due stagioni fino alla retrocessione del 2018.

La realtà pallavolistica femminile, decisamente più numerosa rispetto a quella maschile, vede l’Albisola tornare a livello nazionale, in Serie B2, nel 2015. L’anno successivo viene raggiunta dalla Pallavolo Carcare, che per la prima volta nella sua storia conosce questa categoria. Le albisolesi ci restano fino al 2019, anno della retrocessione; le valbormidesi un solo anno, rinunciandovi con amarezza nel giugno 2017. Carcare, però, rilancia e con due promozioni consecutive vi fa ritorno nell’estate 2019. B2 che, nel 2014/15, era stata affrontata dall’Albenga Volley, promossa l’anno prima vincendo la C.

ALTRI

Nella palla ovale, il Savona Rugby è l’unica società della provincia. La prima squadra è stabilmente in Serie C1, il settore giovanile è attivo e per qualche anno è riuscito anche a dare vita ad una formazione femminile.

Abbiamo assistito alla rinascita dei Pirates di football americano, che dopo un girovagare tra Varazze, Spotorno e Legino, hanno ora trovato la propria base a Luceto, allargandosi anche al femminile e creando un settore giovanile.

Nell’hockey prato, hockey indoor nella stagione invernale, la città ha visto proseguire il duopolio, Savona Hockey Club e Liguria HC. Solamente i biancoverdi, però, hanno raggiunto la Serie A2, disputandola per diversi anni, arrivando anche a lottare per il vertice nella stagione 2016/17.

Il mondo della pallapugno, seppur piccolo, ha regalato soddisfazioni in particolare con Bormidese e Don Dagnino. Nel tennistavolo, hanno raggiunto traguardi in ambito nazionale Toirano e Savona. Nel baseball e softball riflettori su Albisole Cubs, Cairese, Star Cairo. 

In questo breve excursus dedicato alle discipline di squadra abbiamo citato solamente una piccolissima parte delle centinaia di società che, in questi quindici anni, hanno affrontato con passione, impegno e dedizione i tanti ostacoli che si incontrano nel mondo sportivo per portare avanti l’attività. Abbiamo fatto i nomi di chi ha raggiunto i traguardi più elevati, ma un plauso va a tutti i sodalizi che, con l’instancabile lavoro di dirigenti e tecnici, danno un grande contributo sul piano sociale, permettendo a giovani e meno giovani di trovare sfogo e soddisfazione nella pratica sportiva. Per molti, esserci è già una vittoria. E IVG ha sempre cercato di raccontare le vittorie di tutti, dalle grosse società con centinaia di tesserati fino a quelle composte da un gruppetto di amici.

Fonte: ivg.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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